Intervenendo alla Commissione diritti umani del Senato...
Intervenendo alla Commissione diritti umani del Senato per illustrare la decisione del Governo di non presentare alla Assemblea Generale in corso una risoluzione per una moratoria universale delle esecuzioni capitali, il Sottosegretario agli Esteri
2 MIN DI LETTURA
Intervenendo alla Commissione diritti umani del Senato per illustrare la decisione del Governo di non presentare alla Assemblea Generale in corso una risoluzione per una moratoria universale delle esecuzioni capitali, il Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver ha parlato di una "strumentalizzazione" della vicenda da parte delle opposizioni e, con evidente riferimento a Nessuno tocchi Caino, da parte anche di "una importante Organizzazione Non Governativa".
Il Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D'Elia, ha così replicato: "Strumentalizzazione da parte di Nessuno tocchi Caino? A che fine? Al Sottosegretario Boniver voglio ricordare che siamo stati noi a decidere di puntare sul governo Berlusconi per la vittoria finale nella campagna a favore della moratoria Onu delle esecuzioni capitali.
Da questo punto di vista, altro che 'organizzazione non governativa, noi siamo stati filo-governativi al punto di offrire, a nome di Nessuno tocchi Caino e del Partito Radicale Transnazionale, una disponibilità di Emma Bonino ad accettare lo stesso incarico di guida della delegazione italiana all'Assemblea Generale affidatole dal Governo Berlusconi nel 1994.
L'offerta è stata fatta cadere.
Il governo italiano ha prima, ripetutamente e con solennità, annunciato la convinzione e l'impegno in questa battaglia, ma poi non ha fatto altro che raccattare ogni giorno pretesti e cogliere ogni occasione per non farla, agendo contro la sua convinzione e i proclamati impegni.
Alla fine, per mascherare le sue incapacità e/o un disinteresse e un abbandono di fondo di questa battaglia, il governo ha fornito l'alibi del "dissenso" europeo.
La verità è che noi abbiamo offerto su un piatto d'argento a Berlusconi una battaglia finalmente limpida, umanamente rilevante e assolutamente vincente, ma il Governo - nonostante il sostegno pieno, per una volta, anche dell'opposizione, sostegno che noi abbiamo contribuito a determinare - l'ha fatta fallire. Cosa dovevamo dirgli: bene, bravo!?
Noi strumentalmente polemici con il Governo? No, noi ci sentiamo traditi e con noi è stata tradita una campagna decennale di cui l'Italia intera - il governo, il parlamento, l'opinione pubblica - può essere fiera."
Il Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D'Elia, ha così replicato: "Strumentalizzazione da parte di Nessuno tocchi Caino? A che fine? Al Sottosegretario Boniver voglio ricordare che siamo stati noi a decidere di puntare sul governo Berlusconi per la vittoria finale nella campagna a favore della moratoria Onu delle esecuzioni capitali.
Da questo punto di vista, altro che 'organizzazione non governativa, noi siamo stati filo-governativi al punto di offrire, a nome di Nessuno tocchi Caino e del Partito Radicale Transnazionale, una disponibilità di Emma Bonino ad accettare lo stesso incarico di guida della delegazione italiana all'Assemblea Generale affidatole dal Governo Berlusconi nel 1994.
L'offerta è stata fatta cadere.
Il governo italiano ha prima, ripetutamente e con solennità, annunciato la convinzione e l'impegno in questa battaglia, ma poi non ha fatto altro che raccattare ogni giorno pretesti e cogliere ogni occasione per non farla, agendo contro la sua convinzione e i proclamati impegni.
Alla fine, per mascherare le sue incapacità e/o un disinteresse e un abbandono di fondo di questa battaglia, il governo ha fornito l'alibi del "dissenso" europeo.
La verità è che noi abbiamo offerto su un piatto d'argento a Berlusconi una battaglia finalmente limpida, umanamente rilevante e assolutamente vincente, ma il Governo - nonostante il sostegno pieno, per una volta, anche dell'opposizione, sostegno che noi abbiamo contribuito a determinare - l'ha fatta fallire. Cosa dovevamo dirgli: bene, bravo!?
Noi strumentalmente polemici con il Governo? No, noi ci sentiamo traditi e con noi è stata tradita una campagna decennale di cui l'Italia intera - il governo, il parlamento, l'opinione pubblica - può essere fiera."
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 12/11/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Il Libano diventa il primo Paese del Medio Oriente ad abolire la pena di morte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Cina: ex alto funzionario condannato a morte con pena sospesa

PENA DI MORTE10 AGOSTO 2026
USA - La pena di morte è ora sostenuta dal 66% degli americani

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
