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Nel processo di stato contro Terry Nichols, riconosciuto...

Nel processo di stato contro Terry Nichols, riconosciuto colpevole il 26 maggio di aver partecipato all'attentato di Oklahoma City del 19 aprile 1995, la giuria popolare non ha raggiunto l'unanimità sulla pena di morte

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Nel processo di stato contro Terry Nichols, riconosciuto colpevole il 26 maggio di aver partecipato all'attentato di Oklahoma City del 19 aprile 1995, la giuria popolare non ha raggiunto l'unanimit� sulla pena di morte. Alle 19:30 il portavoce della giuria, Peter E. Mills, ha comunicato per iscritto al giudice Steven Taylor che i giurati, dopo 20 ore di discussione nell'arco di tre giorni, erano in stallo, e che lo stallo non era risolvibile. A questo punto, per legge, contro Nichols potr� essere emessa solamente una condanna all'ergastolo senza condizionale. Il giudice Taylor ha fissato al 9 agosto la formalizzazione della condanna. Il processo, iniziato il 1� marzo, riguardava le 161 vittime civili dell'attentato, compreso il feto di una bambina morta assieme alla madre. Sono state esaminate le accuse contro Nichols: aver acquistato le due tonnellate di fertilizzante chimico, e tre bidoni di carburante per auto da competizione. L'accusa ha sostenuto che Nichols, assieme a Timothy McVeigh, ha mescolato questi componenti, creando un esplosivo rudimentale, all'interno di un furgone preso a noleggio il giorno prima dell'attentato. I detonatori sarebbero stati rubati da McVeigh in una cava. McVeigh e Nichols secondo l'accusa hanno colpito il palazzo che ospitava gli uffici del FBI (causando la morte di 8 agenti federali e di 161 civili) di Oklahoma City per vendicare la strage compiuta dall'FBI due anni prima in un ranch a Waco, in Texas. In quell'occasione l'FBI assedi� per giorni i membri di una setta, i Davidiani, e dopo l'irruzione tra i davidiani si registrarono 80 morti. McVeigh � stato giustiziato l'11 giugno 2001 nel penitenziario federale di Terre Haute, in Indiana. Nichols invece non fu condannato a morte al termine del processo federale. Anche in quel caso, nel gennaio 1998, pur riconosciuto colpevole degli omicidi di 8 agenti federali, fu condannato all'ergastolo senza condizionale perch� la giuria popolare era entrata in stallo. La pubblica accusa ritiene che alcuni giurati popolari abbiano manifestato una qualche forma si simpatia per Nichols a seguito di alcune dichiarazioni di pentimento, e di una rinnovata fede cristiana manifestata dall'accusato. Al momento dell'esplosione del furgone-bomba, Nichols era in Kansas.
FONTI
  • (Fonti: The Oklahoman)