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UCRAINA

Nel febbraio 2000, con una maggioranza schiacciante,...

Nel febbraio 2000, con una maggioranza schiacciante, il Parlamento ucraino aveva votato l'abolizione della pena di morte

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Nel febbraio 2000, con una maggioranza schiacciante, il Parlamento ucraino aveva votato l'abolizione della pena di morte. Il voto è arrivato in seguito a una decisione del dicembre '99, con cui la Corte Costituzionale dichiarava incostituzionale la pena di morte sia in quanto violazione del diritto alla vita, contemplato dalla Costituzione del paese, sia in quanto contraria alla disposizione costituzionale per cui nessuno deve essere soggetto a tortura o trattamento crudele e disumano.
Nell'aprile 2001, il Parlamento aveva approvato un nuovo Codice Penale che aboliva formalmente la pena di morte sostituendola con il carcere a vita. La nuova legislazione è entrata in vigore il 1° giugno dello stesso anno.
L'11 marzo 2003, l'Ucraina ha ratificato il Tredicesimo Protocollo alla Convenzione Europea sui Diritti Umani che vieta la pena di morte in tutte le circostanze.
L'Ucraina si era impegnata ad abolire la pena di morte nel 1995 entrando a far parte del Consiglio d'Europa, e il Governo era stato aspramente criticato negli anni immediatamente successivi per la sua mancata abolizione. In Ucraina, tra il 1995 e marzo del '97, erano state giustiziate circa 180 persone. Una moratoria delle esecuzioni era stata introdotta a marzo del 1997, ma le corti hanno continuato a emettere condanne a morte. Pare che alla fine del 1999 ci fossero 400 condannati a morte nel paese.
Il 18 dicembre 2007 l’Ucraina ha cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.