MORATORIA. D’ELIA E MECACCI: D’ALEMA ANNUNCI DI AVER PRONTO TESTO RISOLUZIONE
“Le ‘indiscrezioni’ di ieri provenienti da fonti diplomatiche a Bruxelles confermano che la Presidenza dell’UE intende rinviare a giugno ogni possibile decisione, in modo da passare il testimone alla Presidenza portoghese e rendere cosi’ impossibile la
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“Le ‘indiscrezioni’ di ieri provenienti da fonti diplomatiche a Bruxelles confermano che la Presidenza dell’UE intende rinviare a giugno ogni possibile decisione, in modo da passare il testimone alla Presidenza portoghese e rendere cosi’ impossibile la presentazione di una Risoluzione sulla Moratoria nel corso di questa Assemblea Generale.” Inizia così la dichiarazione congiunta di Sergio D’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino, e Matteo Mecacci, Rappresentante all’Onu del Partito Radicale Transnazionale.
“Il 23 Aprile scorso, alla fine del Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne dell’UE, il Ministro degli Esteri D’Alema aveva dichiarato 'decideremo insieme con la Ue nel prossimo consiglio ministeriale di maggio (...); nel caso in cui non ci fosse una decisione Ue ci riserveremo di procedere autonomamente sulla base di una coalizione dei volenterosi'.
A questo punto l’atto politicamente forte ed urgente è quello di annunciare da subito- e comunque prima di lunedì - che l’Italia ha pronto un testo di Risoluzione da far cosponsorizzare a una ‘Coalizione mondiale’ di paesi rappresentativi di tutti i continenti e da presentare in questa sessione dell’Assemblea generale, anche senza il consenso dell’UE in quanto tale.
Non è più tollerabile che si accettino, in violazione dei precisi mandati parlamentari ricevuti dal Parlamento Europeo e dal Parlamento Italiano, un comportamento protervamente ostruzionistico della Presidenza tedesca dell’UE e l’ennesimo rinvio che, come avviene da 13 anni, impedisce alle Nazioni Unite di pronunciarsi e raggiungere un obiettivo storico per lo sviluppo del diritto internazionale e dei diritti umani.”
“Il 23 Aprile scorso, alla fine del Consiglio Affari Generali e Relazioni Esterne dell’UE, il Ministro degli Esteri D’Alema aveva dichiarato 'decideremo insieme con la Ue nel prossimo consiglio ministeriale di maggio (...); nel caso in cui non ci fosse una decisione Ue ci riserveremo di procedere autonomamente sulla base di una coalizione dei volenterosi'.
A questo punto l’atto politicamente forte ed urgente è quello di annunciare da subito- e comunque prima di lunedì - che l’Italia ha pronto un testo di Risoluzione da far cosponsorizzare a una ‘Coalizione mondiale’ di paesi rappresentativi di tutti i continenti e da presentare in questa sessione dell’Assemblea generale, anche senza il consenso dell’UE in quanto tale.
Non è più tollerabile che si accettino, in violazione dei precisi mandati parlamentari ricevuti dal Parlamento Europeo e dal Parlamento Italiano, un comportamento protervamente ostruzionistico della Presidenza tedesca dell’UE e l’ennesimo rinvio che, come avviene da 13 anni, impedisce alle Nazioni Unite di pronunciarsi e raggiungere un obiettivo storico per lo sviluppo del diritto internazionale e dei diritti umani.”
— FONTI
- (Fonti: NtC, 10/05/2007)
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