PENA DI MORTE. GABON ADERISCE INIZIATIVA PER MORATORIA
nel corso di un Consiglio dei Ministri
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nel corso di un Consiglio dei Ministri svoltosi a Libreville il Gabon ha aderito all’iniziativa italiana per la moratoria universale sulla pena di morte decidendo di sottoscrivere la Dichiarazione che ha così raggiunto 91 cosposnorizzazioni. La firma è stata raccolta nel corso della missione condotta da Aldo Ajello per conto del Governo italiano.
Di seguito il comunicato del Consiglio dei Ministri nella parte riguardante la decisione sulla moratoria: “... nel proseguo dei lavori, e in risposta all’appello dell’Unione Europea volto a ottenere una moratoria sull’applicazione della pena di morte, il Consiglio dei Ministri ha deciso l’adesione del nostro paese a questa iniziativa umanitaria internazionale, che si inserisce del resto nella logica dell’attuale politica del presidente Omar Bongo Ondimba e del governo gabonese in questo campo ...”
Marco Pannella, Sergio D’Elia, Valter Vecellio, Lucio Bertè, Claudia Sterzi in sciopero della fame ad oltranza dal 16 aprile hanno dichiarato: “La firma del Gabon, paese peraltro abolizionista di fatto, è la dimostrazione di come l’iniziativa per la presentazione della risoluzione per la moratoria all’Assemblea Generale dell’ONU incontri un sempre maggior sostegno. E’ proprio per questo che si rafforzano le ragioni della nostra iniziativa nonviolenta perché sia presentata all’Assemblea Generale in corso a New York la risoluzione pro moratoria da parte dell’Italia e di una coalizione mondiale di paesi rappresentativi di tutti i continenti evitando di affidare una così importante iniziativa nelle sole mani dell’Unione europea, relegando in tal modo l’universalità della richiesta di moratoria ad un vecchio schema non più presentabile e degno di tale obiettivo.”
Di seguito il comunicato del Consiglio dei Ministri nella parte riguardante la decisione sulla moratoria: “... nel proseguo dei lavori, e in risposta all’appello dell’Unione Europea volto a ottenere una moratoria sull’applicazione della pena di morte, il Consiglio dei Ministri ha deciso l’adesione del nostro paese a questa iniziativa umanitaria internazionale, che si inserisce del resto nella logica dell’attuale politica del presidente Omar Bongo Ondimba e del governo gabonese in questo campo ...”
Marco Pannella, Sergio D’Elia, Valter Vecellio, Lucio Bertè, Claudia Sterzi in sciopero della fame ad oltranza dal 16 aprile hanno dichiarato: “La firma del Gabon, paese peraltro abolizionista di fatto, è la dimostrazione di come l’iniziativa per la presentazione della risoluzione per la moratoria all’Assemblea Generale dell’ONU incontri un sempre maggior sostegno. E’ proprio per questo che si rafforzano le ragioni della nostra iniziativa nonviolenta perché sia presentata all’Assemblea Generale in corso a New York la risoluzione pro moratoria da parte dell’Italia e di una coalizione mondiale di paesi rappresentativi di tutti i continenti evitando di affidare una così importante iniziativa nelle sole mani dell’Unione europea, relegando in tal modo l’universalità della richiesta di moratoria ad un vecchio schema non più presentabile e degno di tale obiettivo.”
— FONTI
- (Fonti: L’Union, 03/05/2007)
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