KAZAKISTAN. ‘DALLA MORATORIA ALL’ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE’
si è svolto ad Almaty il seminario dal titolo “Kazakistan dalla moratoria all’abolizione della pena di morte”, organizzato dalla Federazione Helsinki con il contributo della Commissione dell’Unione Europea e della rappresentanza tedesca in Kazakistan.
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si è svolto ad Almaty il seminario dal titolo “Kazakistan dalla moratoria all’abolizione della pena di morte”, organizzato dalla Federazione Helsinki con il contributo della Commissione dell’Unione Europea e della rappresentanza tedesca in Kazakistan.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle organizzazioni-non-governative del Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan e Tagikistan, che si sono confrontati con esperti provenienti dall’Austria, dalla Norvegia e dall’Italia.
Sono intervenuti anche l’Ambasciatore della UE e il rappresentante dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.
L’incontro si è concluso con l’adozione di un documento che, tra gli altri punti, impegna le ONG della regione a sostenere attivamente la campagna di Nessuno tocchi Caino in vista della presentazione alla prossima Assemblea Generale Onu della risoluzione sulla moratoria universale delle esecuzioni.
La delegazione di NtC, composta dal Tesoriere Elisabetta Zamparutti, da Marco Perduca, del Consiglio direttivo e rappresentante all’ONU del Partito Radicale Transnazionale e da Antonio Stango, del Consiglio direttivo e Direttore esecutivo di Freedom House in Kazakistan, hanno incontrato Dariga Nazarbayeva, figlia del Presidente Nazarbayev, deputata in Parlamento e Presidente del partito ASAR, alla quale hanno chiesto un impegno per l’approvazione della
risoluzione all’Assemblea Generale e per la ratifica del Tribunale penale internazionale.
La Nazarbayeva ha detto che si attiverà perché la Consulta per la Riforma del Sistema penale e la Democrazia affronti a partire dal prossimo autunno il tema della pena di morte, prevedendo anche audizioni di NTC.
Domani è previsto l’incontro con Galymzhan Zhakianov, fondatore del movimento di opposizione Democratic Choice of Kazakhstan.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle organizzazioni-non-governative del Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan e Tagikistan, che si sono confrontati con esperti provenienti dall’Austria, dalla Norvegia e dall’Italia.
Sono intervenuti anche l’Ambasciatore della UE e il rappresentante dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.
L’incontro si è concluso con l’adozione di un documento che, tra gli altri punti, impegna le ONG della regione a sostenere attivamente la campagna di Nessuno tocchi Caino in vista della presentazione alla prossima Assemblea Generale Onu della risoluzione sulla moratoria universale delle esecuzioni.
La delegazione di NtC, composta dal Tesoriere Elisabetta Zamparutti, da Marco Perduca, del Consiglio direttivo e rappresentante all’ONU del Partito Radicale Transnazionale e da Antonio Stango, del Consiglio direttivo e Direttore esecutivo di Freedom House in Kazakistan, hanno incontrato Dariga Nazarbayeva, figlia del Presidente Nazarbayev, deputata in Parlamento e Presidente del partito ASAR, alla quale hanno chiesto un impegno per l’approvazione della
risoluzione all’Assemblea Generale e per la ratifica del Tribunale penale internazionale.
La Nazarbayeva ha detto che si attiverà perché la Consulta per la Riforma del Sistema penale e la Democrazia affronti a partire dal prossimo autunno il tema della pena di morte, prevedendo anche audizioni di NTC.
Domani è previsto l’incontro con Galymzhan Zhakianov, fondatore del movimento di opposizione Democratic Choice of Kazakhstan.
— FONTI
- (Fonti: NtC, 29/05/2006)
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