L'Unione Europea ha detto che avrebbe espresso preoccupazioni...
L'Unione Europea ha detto che avrebbe espresso preoccupazioni sul rispetto dei diritti umani in Cina, compreso il frequente uso della pena di morte, all'incontro annuale della Commissione ONU sui Diritti Umani, questo mese
2 MIN DI LETTURA
L'Unione Europea ha detto che avrebbe espresso preoccupazioni sul rispetto dei diritti umani in Cina, compreso il frequente uso della pena di morte, all'incontro annuale della Commissione ONU sui Diritti Umani, questo mese.
I ministri degli esteri, che si sono incontrati a Bruxelles, hanno detto in un comunicato che avrebbero chiesto alla Cina di limitare le esecuzioni, abolire la tortura, riformare le modalit� di detenzione, introdurre libert� sindacale e garantire ai suoi cittadini libert� di espressione e religiosa.
Hanno anche chiesto il rispetto delle libert� culturali e religiose in Tibet e nella provincia nord-occidentale dello Xinjiang, che ha una popolazione indigena musulmana e turcofona.
I ministri hanno espresso preoccupazione in relazione all'uso, da parte delle autorit� cinesi, del terrore per schiacciare il dissenso politico nello Xinjiang mediante la cosiddetta campagna "Colpire Duro".
"Pur riconoscendo le preoccupazioni del governo cinese circa presunti atti di terrorismo in Cina, il Consiglio dei Ministri sottolinea che la lotta al terrorismo dovrebbe essere condotta con il pieno rispetto dei diritti umani e delle libert� fondamentali...," � scritto nel comunicato.
La commissione ONU, costituita da 53 paesi, ha cominciato luned� la sua sessione annuale di sei settimane, a Ginevra.
La commissione ha fatto il punto sullo stato di protezione dei diritti umani andando dalle libert� religiose e politiche fino all'abuso di bambini per la pornografia e alla tortura dei prigionieri.
Quest'anno ci si aspetta che i suoi lavori vengano eclissati dalla crisi irachena.
Nella sua dichiarazione la UE ha chiarito di non aver presentato una risoluzione di condanna contro la Cina, ma ha detto che considererebbe l'idea di sostenere un testo che fosse realizzato e messo ai voti.
La Cina abitualmente evita questa censura nella Commissione ONU grazie al sostegno da parte dei paesi in via di sviluppo.
I ministri degli esteri, che si sono incontrati a Bruxelles, hanno detto in un comunicato che avrebbero chiesto alla Cina di limitare le esecuzioni, abolire la tortura, riformare le modalit� di detenzione, introdurre libert� sindacale e garantire ai suoi cittadini libert� di espressione e religiosa.
Hanno anche chiesto il rispetto delle libert� culturali e religiose in Tibet e nella provincia nord-occidentale dello Xinjiang, che ha una popolazione indigena musulmana e turcofona.
I ministri hanno espresso preoccupazione in relazione all'uso, da parte delle autorit� cinesi, del terrore per schiacciare il dissenso politico nello Xinjiang mediante la cosiddetta campagna "Colpire Duro".
"Pur riconoscendo le preoccupazioni del governo cinese circa presunti atti di terrorismo in Cina, il Consiglio dei Ministri sottolinea che la lotta al terrorismo dovrebbe essere condotta con il pieno rispetto dei diritti umani e delle libert� fondamentali...," � scritto nel comunicato.
La commissione ONU, costituita da 53 paesi, ha cominciato luned� la sua sessione annuale di sei settimane, a Ginevra.
La commissione ha fatto il punto sullo stato di protezione dei diritti umani andando dalle libert� religiose e politiche fino all'abuso di bambini per la pornografia e alla tortura dei prigionieri.
Quest'anno ci si aspetta che i suoi lavori vengano eclissati dalla crisi irachena.
Nella sua dichiarazione la UE ha chiarito di non aver presentato una risoluzione di condanna contro la Cina, ma ha detto che considererebbe l'idea di sostenere un testo che fosse realizzato e messo ai voti.
La Cina abitualmente evita questa censura nella Commissione ONU grazie al sostegno da parte dei paesi in via di sviluppo.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 18/03/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
