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LIBIA·PENA DI MORTE·21 SETTEMBRE 2026·1 MIN DI LETTURA

Libia: 30 giustiziati, 50 a rischio di esecuzione

cella sbarre

 

Almeno 50 uomini condannati a morte nella Libia orientale rischiano l'esecuzione imminente, ha denunciato Amnesty International il 21 settembre 2026.

Le Forze Armate Arabe Libiche (LAAF), di fatto le autorità della regione, hanno ripreso le esecuzioni per la prima volta in Libia dal 2010.

Dal 23 agosto 2026, le LAAF hanno giustiziato almeno 30 persone che erano state condannate a morte al termine di processi iniqui e svolti in segreto davanti a tribunali militari. Si ritiene inoltre che diversi di questi imputati abbiano subito torture.

Alcune delle persone giustiziate o a rischio di esecuzione sono state riconosciute colpevoli di omicidio e reati di terrorismo legati al conflitto tra le LAAF e i gruppi armati avversari tra il 2014 e il 2018.

Diverse persone hanno denunciato di essere state torturate da gruppi armati affiliati alle LAAF dopo l'arresto. Hanno affermato che i gruppi usavano la tortura per estorcere "confessioni", che le autorità avrebbero poi utilizzato come prove contro di loro.

(Fonte: Amnesty International, 21/09/2026)

FONTI
  • (Fonte: Amnesty International, 21/09/2026)