IRAN - Hossein Pedaran giustiziato per spionaggio


19/09/2026 - IRAN. Hossein Pedaran giustiziato
15ª esecuzione per spionaggio nel 2026
I media statali hanno riferito che Hossein Pedaran, un uomo condannato a morte con l’accusa di “spionaggio e collaborazione con i servizi segreti a favore di Israele”, è stato giustiziato in un luogo tenuto segreto. È la quindicesima persona ad essere giustiziata per presunto spionaggio nel 2026.
Secondo l’agenzia di stampa giudiziaria Mizan, un uomo di nome Hossein Pedaran è stato giustiziato. Il resoconto non specifica il luogo né la data dell’esecuzione. Era stato condannato a morte con l’accusa di «spionaggio e collaborazione con i servizi segreti a favore del regime sionista». Poco dopo la notizia della sua esecuzione è stato mandato in onda un breve filmato della sua confessione forzata.
Hossein avrebbe praticato attività di spionaggio trasmettendo informazioni riservate relative a siti militari sensibili, equipaggiamenti e personale nella provincia di Isfahan al servizio di intelligence israeliano, il Mossad. Le autorità hanno affermato che le informazioni da lui fornite hanno consentito attacchi nemici mirati durante la Guerra dei 12 Giorni e la Guerra dei 40 Giorni, causando vittime tra il personale militare. Per quanto riguarda le circostanze del suo arresto, le autorità sostengono che Hossein avesse temporaneamente interrotto i contatti con il Mossad, ma che avesse tentato di ristabilire la comunicazione tramite Telegram non appena «sono iniziati gli attacchi nemici», il che ha portato alla sua intercettazione e detenzione da parte delle agenzie di sicurezza iraniane.
Hossein è stato incriminato con diverse accuse, tra cui spionaggio e collaborazione in materia di intelligence a favore del regime sionista, nonché «tentativo di collaborazione in materia di intelligence con il governo ostile degli Stati Uniti» attraverso un primo contatto con la CIA.
Secondo il rapporto, una perizia medico-legale statale ha concluso che l’imputato non soffriva di alcun disturbo mentale che causasse una perdita del libero arbitrio o della capacità di discernimento, indicando che la sua difesa si era basata su argomenti relativi alla capacità ridotta o alla menomazione mentale.
Secondo i profili online e il sito web di Hossein, era titolare di una società denominata “iNoti”, specializzata in web design a prezzi accessibili, creazione di curriculum digitali, ottimizzazione per i motori di ricerca e consulenza aziendale. Non sono disponibili informazioni indipendenti sul suo caso.
Nel 2026 sono state giustiziate almeno quindici persone con l’accusa di spionaggio. Tredici sono state accusate di spionaggio a favore di Israele e degli Stati Uniti, mentre due cittadini iracheni sono stati accusati di spionaggio a favore di un paese arabo sconosciuto.
- (Fonte: IHR)
- https://iranhr.net/en/articles/9043/
- https://hengaw.net/en/news/2026/09/article-107-1
