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CINA

l’Alta Corte di Tokyo ha confermato la condanna alla pena capitale...

l’Alta Corte di Tokyo ha confermato la condanna alla pena capitale...

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l’Alta Corte di Tokyo ha confermato la condanna alla pena capitale di un cittadino cinese accusato di aver rapinato e ucciso a Tokyo nel 2002 il proprietario di una azienda produttrice di “noodles” e sua moglie.
Il presidente della corte, giudice Masaru Suda, ha dichiarato, rigettando il ricorso della difesa, che il crimine commesso da Xie Yidi, 31 anni, "è crudele e disumano"e che "benchè mostri rimorso, la condanna alla pena capitale è inevitabile".
Mentre la difesa ha sostenuto che l'imputato non intendeva uccidere le vittime, Suda ha concluso che egli chiaramente aveva un preciso intento omicida, viste le numerose coltellate inflitte.
La corte ha ritenuto che Xie si sia introdotto nella casa di Tokyo di Isamu Hayakawa, 64 anni, e di aver accoltellato a morte lui e sua moglie Yoko di 57 anni, durante una rapina in cui si sarebbe impadronito dei loro gioielli e di quasi 47.000 yen in contanti.
FONTI
  • (Fonti: Japan Times, 10/10/2008)