la Oklahoma Court of Criminal Appeals ha annullato il verdetto di colpevolezza...
la Oklahoma Court of Criminal Appeals ha annullato il verdetto di colpevolezza e la relativa condanna a morte di James Lawrence Mitchell III.
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la Oklahoma Court of Criminal Appeals ha annullato il verdetto di colpevolezza e la relativa condanna a morte di James Lawrence Mitchell III.
Il 21 febbraio 2003 il giudice Virgil Black aveva formalizzato le condanne a morte e a 2000 anni di detenzione decise il 7 febbraio (vedi) da una giuria popolare. Mitchell, 30 anni, è accusato di aver ucciso, il 23 luglio 2000, una bambina di 3 anni, Charita Rashawn Frerene, di averne abusato sessualmente, e di aver abusato sessualmente e quasi ucciso il fratellastro della bambina, Kyree Anthony Rogers, di 5 anni.
La Corte d’Appello ritiene che durante il processo siano state utilizzate testimonianze in realtà inutilizzabili, e che la giuria popolare non fosse stata adeguatamente istruita per valutare le accusa di molestie sessuali su minore, reato che la corte d’appello ritiene non sufficientemente provato nel caso di Mitchell.
Sostanzialmente, il verdetto di colpevolezza è stato annullato perché durante il processo è stata autorizzata la testimonianza di un poliziotto, che ha riferito il racconto che gli avrebbe fatto il piccolo Kyree. Kyree, che nel frattempo aveva compiuto 7 anni, aveva testimoniato in aula negando di aver mai raccontato al poliziotto di aver visto Mitchell prendere la bambina per le caviglie e sbatterla a terra diverse volte. La corte d’appello sostiene che la testimonianza del poliziotto, considerata la non-conferma da parte del bambino, non doveva essere utilizzata.
La madre dei due bambini, Shawanda Nicole Rogers, 26 anni, considerata complice, è stata condannata nel 2002 all’ergastolo.
Il 21 febbraio 2003 il giudice Virgil Black aveva formalizzato le condanne a morte e a 2000 anni di detenzione decise il 7 febbraio (vedi) da una giuria popolare. Mitchell, 30 anni, è accusato di aver ucciso, il 23 luglio 2000, una bambina di 3 anni, Charita Rashawn Frerene, di averne abusato sessualmente, e di aver abusato sessualmente e quasi ucciso il fratellastro della bambina, Kyree Anthony Rogers, di 5 anni.
La Corte d’Appello ritiene che durante il processo siano state utilizzate testimonianze in realtà inutilizzabili, e che la giuria popolare non fosse stata adeguatamente istruita per valutare le accusa di molestie sessuali su minore, reato che la corte d’appello ritiene non sufficientemente provato nel caso di Mitchell.
Sostanzialmente, il verdetto di colpevolezza è stato annullato perché durante il processo è stata autorizzata la testimonianza di un poliziotto, che ha riferito il racconto che gli avrebbe fatto il piccolo Kyree. Kyree, che nel frattempo aveva compiuto 7 anni, aveva testimoniato in aula negando di aver mai raccontato al poliziotto di aver visto Mitchell prendere la bambina per le caviglie e sbatterla a terra diverse volte. La corte d’appello sostiene che la testimonianza del poliziotto, considerata la non-conferma da parte del bambino, non doveva essere utilizzata.
La madre dei due bambini, Shawanda Nicole Rogers, 26 anni, considerata complice, è stata condannata nel 2002 all’ergastolo.
— FONTI
- (Fonti: The Oklahoman, 15/09/2005)
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