la magistratura iraniana ha detto di aver definito le accuse di genocidio...
la magistratura iraniana ha detto di aver definito le accuse di genocidio e uso di armi chimiche che sperava di poter rivolgere contro Saddam Hussein.
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la magistratura iraniana ha detto di aver definito le accuse di genocidio e uso di armi chimiche che sperava di poter rivolgere contro Saddam Hussein.
“L’imputazione contro Saddam è stata preparata ed è stata spedita per l’approvazione dal capo della magistratura,” ha detto il vice procuratore generale Ghorban-Ali Dorri Najafabadi.
Najafabadi ha detto che l’incriminazione includeva prove di “crimini contro l’umanità, genocidio, violazione delle leggi internazionali e uso di armi proibite” raccolte dagli archivi del ministero dell’Intelligence iraniana, dei militari e delle guardie rivoluzionarie.
Tra 1980 e il 1988, l’Iran e l’Iraq hanno affrontato una guerra devastante in seguito al tentativo di Saddam di accaparrarsi una zona sud-occidentale dell’Iran ricca di petrolio, approfittando del caos rivoluzionario in cui versava il paese.
Nel conflitto, che è costato la vita di milioni di persone, per lo più iraniani, le truppe irachene hanno usato gas nervino e armi chimiche.
L’Iran si era lamentato delle disposizioni del processo di Saddam dicendo che le accuse sollevate contro di lui non erano sufficienti.
“I reati di Saddam sono così gravi che io dubito che questo tribunale sia in grado di occuparsene,” ha detto Najafabadi, aggiungendo che l’Iran voleva sottoporre le sue accuse ad una “corte internazionale competente, approvata dalla Repubblica Islamica”. Saddam deve andare sotto processo il 19 ottobre per il massacro di abitanti sciiti avvenuto oltre vent’anni fa, e un portavoce del governo iracheno ha detto che potrebbe essere giustiziato senza affrontare ulteriori accuse.
“L’imputazione contro Saddam è stata preparata ed è stata spedita per l’approvazione dal capo della magistratura,” ha detto il vice procuratore generale Ghorban-Ali Dorri Najafabadi.
Najafabadi ha detto che l’incriminazione includeva prove di “crimini contro l’umanità, genocidio, violazione delle leggi internazionali e uso di armi proibite” raccolte dagli archivi del ministero dell’Intelligence iraniana, dei militari e delle guardie rivoluzionarie.
Tra 1980 e il 1988, l’Iran e l’Iraq hanno affrontato una guerra devastante in seguito al tentativo di Saddam di accaparrarsi una zona sud-occidentale dell’Iran ricca di petrolio, approfittando del caos rivoluzionario in cui versava il paese.
Nel conflitto, che è costato la vita di milioni di persone, per lo più iraniani, le truppe irachene hanno usato gas nervino e armi chimiche.
L’Iran si era lamentato delle disposizioni del processo di Saddam dicendo che le accuse sollevate contro di lui non erano sufficienti.
“I reati di Saddam sono così gravi che io dubito che questo tribunale sia in grado di occuparsene,” ha detto Najafabadi, aggiungendo che l’Iran voleva sottoporre le sue accuse ad una “corte internazionale competente, approvata dalla Repubblica Islamica”. Saddam deve andare sotto processo il 19 ottobre per il massacro di abitanti sciiti avvenuto oltre vent’anni fa, e un portavoce del governo iracheno ha detto che potrebbe essere giustiziato senza affrontare ulteriori accuse.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 12/10/2005)
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