INDIA: STOP VENDITA SODIO TIOPENTALE AGLI USA
un’azienda farmaceutica indiana che ha fornito alle prigioni Usa una sostanza per le iniezioni letali ha deciso di fermare le future vendite, a seguito delle polemiche sollevate dagli oppositori della pena di morte.
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un’azienda farmaceutica indiana che ha fornito alle prigioni Usa una sostanza per le iniezioni letali ha deciso di fermare le future vendite, a seguito delle polemiche sollevate dagli oppositori della pena di morte.
La Kayem Pharmaceutical Pvt. Ltd. ha fornito ai funzionari carcerari del Nebraska grosse quantità di sodio tiopentale, un anestetico usato per rendere incosciente il condannato prima di iniettare le sostanze letali vere e proprie.
La Società fornisce la sostanza anche al South Dakota, ha detto al “The Wall Street Journal” Navneet Verma, amministratore delegato dell’azienda con base a Mumbai.
“Apprezziamo le preoccupazioni espresse nei confronti della pena di morte ed in particolare quelle del movimento per i diritti umani”, ha detto Verna. “Ho deciso volontariamente di non vendere una sola fiala di sodio tiopentale da destinare alle iniezioni letali”.
La decisione potrebbe rendere ancora più difficile per le prigioni Usa reperire il farmaco, che da circa un anno scarseggia, ritardando le esecuzioni e obbligando alcuni stati a modificare le proprie procedure di esecuzione.
La Hospira Inc., unica produttrice Usa di sodio tiopentale, ha già deciso di fermare la produzione del farmaco a seguito delle proteste degli attivisti contrari alla pena capitale.
Alcuni Stati, incluso il Texas, sono passati dall’uso del sodio tiopentale al pentobarbital, un sedativo spesso utilizzato nell’eutanasia degli animali.
La Kayem Pharmaceutical Pvt. Ltd. ha fornito ai funzionari carcerari del Nebraska grosse quantità di sodio tiopentale, un anestetico usato per rendere incosciente il condannato prima di iniettare le sostanze letali vere e proprie.
La Società fornisce la sostanza anche al South Dakota, ha detto al “The Wall Street Journal” Navneet Verma, amministratore delegato dell’azienda con base a Mumbai.
“Apprezziamo le preoccupazioni espresse nei confronti della pena di morte ed in particolare quelle del movimento per i diritti umani”, ha detto Verna. “Ho deciso volontariamente di non vendere una sola fiala di sodio tiopentale da destinare alle iniezioni letali”.
La decisione potrebbe rendere ancora più difficile per le prigioni Usa reperire il farmaco, che da circa un anno scarseggia, ritardando le esecuzioni e obbligando alcuni stati a modificare le proprie procedure di esecuzione.
La Hospira Inc., unica produttrice Usa di sodio tiopentale, ha già deciso di fermare la produzione del farmaco a seguito delle proteste degli attivisti contrari alla pena capitale.
Alcuni Stati, incluso il Texas, sono passati dall’uso del sodio tiopentale al pentobarbital, un sedativo spesso utilizzato nell’eutanasia degli animali.
— FONTI
- (Fonti: wsj.com, 07/04/2011)
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