INDIA: PRESENTATO RAPPORTO SULLA PENA DI MORTE
tra il 1950 e il 2006 la Corte Suprema indiana ha approvato più di 700 condanne a morte.
1 MIN DI LETTURA

tra il 1950 e il 2006 la Corte Suprema indiana ha approvato più di 700 condanne a morte. Il dato è contenuto nel Rapporto intitolato “Lotteria letale: La pena di morte in India”, presentato dall’Unione Popolare per i Diritti Civili (PUCL) e da Amnesty International a Chennai (l’ex Madras), capitale dello stato meridionale indiano del Tamil Nadu.
“Attualmente sono 44 i prigionieri del braccio della morte in attesa che il Presidente indiano accolga o meno la loro richiesta di grazia”, ha precisato il Direttore di Amnesty International – India, Mukul Sharma, aggiungendo che AI chiederà al governo indiano di introdurre nell’immediato una moratoria delle esecuzioni capitali in vista dell’abolizione della pena di morte.
Trattandosi del primo documento completo sulla giurisprudenza della Corte Suprema nei casi capitali in India, il libro costituisce un prezioso strumento per i militanti abolizionisti, ha osservato V.Suresh, del PUCL.
La sua redazione è stata possibile grazie a ricerche condotte per dieci anni da Bikram Jeet Batra, collaboratore di AI-India, con il contributo del Dr.Suresh e D.Nagasaila del PUCL.
D.Ravikumar, del partito Viduthalai Chiruthaigal Katchi (Dalit Panthers of India) e membro dell’Assemblea Legislativa del Tamil Nadu ha annunciato che in quella sede si farà promotore di una proposta di legge per la moratoria.
Per V.R.Lakshminarayanan, ex Direttore aggiunto del Central Bureau of Investigation, la lotta contro la pena di morte in India diventerà più tenace, considerato il crescente sostegno nel paese in favore di leggi più severe nei confronti del fondamentalismo e delle condotte estremistiche.
“Attualmente sono 44 i prigionieri del braccio della morte in attesa che il Presidente indiano accolga o meno la loro richiesta di grazia”, ha precisato il Direttore di Amnesty International – India, Mukul Sharma, aggiungendo che AI chiederà al governo indiano di introdurre nell’immediato una moratoria delle esecuzioni capitali in vista dell’abolizione della pena di morte.
Trattandosi del primo documento completo sulla giurisprudenza della Corte Suprema nei casi capitali in India, il libro costituisce un prezioso strumento per i militanti abolizionisti, ha osservato V.Suresh, del PUCL.
La sua redazione è stata possibile grazie a ricerche condotte per dieci anni da Bikram Jeet Batra, collaboratore di AI-India, con il contributo del Dr.Suresh e D.Nagasaila del PUCL.
D.Ravikumar, del partito Viduthalai Chiruthaigal Katchi (Dalit Panthers of India) e membro dell’Assemblea Legislativa del Tamil Nadu ha annunciato che in quella sede si farà promotore di una proposta di legge per la moratoria.
Per V.R.Lakshminarayanan, ex Direttore aggiunto del Central Bureau of Investigation, la lotta contro la pena di morte in India diventerà più tenace, considerato il crescente sostegno nel paese in favore di leggi più severe nei confronti del fondamentalismo e delle condotte estremistiche.
— FONTI
- (Fonti: The Hindu, 17/09/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
