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INDIA·PENA DI MORTE·24 SETTEMBRE 2026·2 MIN DI LETTURA

India: condanna capitale commutata in ergastolo senza possibilità di liberazione

india corte suprema

 

La Corte Suprema indiana il 24 settembre 2026 ha commutato la condanna a morte di un uomo riconosciuto colpevole nel Madhya Pradesh dello stupro e omicidio della figliastra di sei anni, disponendo che rimanga in carcere per il resto della vita senza possibilità di riduzione della pena.

La sezione della Corte Suprema era composta dai giudici Vikram Nath, Sandeep Mehta e Vijay Bishnoi.

L'imputato, Waris, era stato condannato in primo grado da un tribunale speciale di Jaora ai sensi della Legge sulla Protezione dei Minori dagli Abusi Sessuali, il 17 dicembre 2018.

Il tribunale lo aveva condannato a morte per stupro e omicidio, oltre a cinque anni di reclusione per occultamento di prove.

L'Alta Corte del Madhya Pradesh ha successivamente confermato sia la colpevolezza che la condanna a morte. 

In sede di condanna, la Corte Suprema ha sottolineato che l’estrema gravità di un reato non è di per sé sufficiente a concludere l'indagine sull'opportunità di infliggere la pena di morte. La possibilità di cambiamento rimane un elemento rilevante, soprattutto quando il reo non ha precedenti penali e gli elementi a disposizione della Corte non escludono tale prospettiva.

Il caso riguardava la figlia della terza moglie di Waris, nata da un precedente matrimonio.

L'accusa si è basata sulla testimonianza della madre della bambina, sui referti medici e sulle prove del DNA per dimostrare l'aggressione sessuale.

L'autopsia ha rivelato molteplici lesioni sul corpo della bambina, e la commissione medica ha concluso che la morte è sopraggiunta per asfissia causata da strangolamento.

La Corte Suprema ha osservato che "la gravità del crimine, e in particolare la violenza sessuale prolungata su una minore da parte del suo tutore e il suo omicidio per occultare tale violenza", rendevano inadeguata la condanna all'ergastolo con possibilità di liberazione dopo 14 anni.

 

La Corte Suprema ha quindi ordinato la commutazione della pena in ergastolo senza possibilità di liberazione.

 

— FONTI
  • (Fonte: India Today, 24/09/2026)