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Taiwan: detenuto nel braccio della morte muore per malattia

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Taiwan: detenuto nel braccio della morte muore per malattia

Lin Wang-jen, detenuto nel braccio della morte di Taiwan, è deceduto per malattia il 14 settembre 2026, hanno confermato le autorità.

Era stato condannato a morte per aver appiccato un incendio in un locale karaoke nel 2004, causando la morte di cinque persone.

Con la scomparsa di Lin, il numero di detenuti nel braccio della morte scende a 34, come confermato dalle autorità penitenziarie nella tarda serata del 14 settembre, dopo che i media locali avevano riportato la notizia del decesso in ospedale del prigioniero.

Lin, residente nella contea di Yilan, era stato condannato a morte nel 2004 in un caso giunto fino alla Corte Suprema, che nel 2011 confermò la sua condanna a morte per omicidio. Da allora, era nel braccio della morte.

Secondo le sentenze dei tribunali, Lin appiccò il fuoco a un locale karaoke a Keelung il 16 giugno 2004, dopo essersi arrabbiato con la moglie per aver accettato un lavoro lì. Secondo quanto affermato dai tribunali, Lin versò benzina all'interno del bar e gli diede fuoco, uccidendo cinque persone. Sua moglie non era presente nel locale al momento dell'incendio.

Nel 2022, Lin fu tra i 14 condannati a morte che presentarono una petizione per ottenere la grazia presidenziale o la commutazione della pena.

La petizione fu presentata all'Alta Corte Amministrativa di Taipei, che la respinse, dichiarando di non avere giurisdizione in materia.

A seguito di una sentenza della Corte Costituzionale del 2024 che stabiliva la costituzionalità della pena di morte, ma solo per i crimini più gravi, Lin nel 2015 chiese un nuovo processo e la sospensione dell'esecuzione sulla base di tale sentenza. Entrambe le richieste furono respinte dai tribunali.

La morte di Lin segue quella di un altro condannato a morte, Ouyang Jung, deceduto per malattia a gennaio. Con questi due ultimi decessi, scende a 34 il numero dei prigionieri nel braccio della morte di Taiwan.

 

FONTI
  • (Fonte: Focus Taiwan, 15/09/2026)