in un’intervista esclusiva a Radio Free Iraq (RFI)...
in un’intervista esclusiva a Radio Free Iraq (RFI), il Presidente iracheno Jalal Talabani ha parlato del processo a Saddam Hussein.
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in un’intervista esclusiva a Radio Free Iraq (RFI), il Presidente iracheno Jalal Talabani ha parlato del processo a Saddam Hussein.
RFI: Firmerà la condanna a morte se Saddam dovesse essere ritenuto colpevole? Talabani: No. Sono un uomo vincolato dalla sua firma e dalla sua morale. Sono uno degli avvocati che hanno firmato il documento internazionale contro la pena di morte nel mondo. Sono anche d’accordo con la (commissione) International Red Cross sulla non applicazione della pena capitale. Questo è il motivo per cui non posso infrangere i miei obblighi morali dopo essere divenuto Presidente della Repubblica irachena. Questo non significa, comunque, che impedirò l’esecuzione della condanna. E’ possibile che io sia assente (dall’ufficio) quel giorno e i miei colleghi (in riferimento ai vice-presidenti Ghazi Ajil al-Yawar e Adil Abd al-Mahdi) saranno in grado di decidere su cosa fare. La decisione (sulla pena di morte) non è nelle mani del Presidente della repubblica. È nelle mani del Consiglio della Presidenza e dei suoi tre membri. Ma capita talvolta che uno dei tre sia assente.
RFI: Firmerà la condanna a morte se Saddam dovesse essere ritenuto colpevole? Talabani: No. Sono un uomo vincolato dalla sua firma e dalla sua morale. Sono uno degli avvocati che hanno firmato il documento internazionale contro la pena di morte nel mondo. Sono anche d’accordo con la (commissione) International Red Cross sulla non applicazione della pena capitale. Questo è il motivo per cui non posso infrangere i miei obblighi morali dopo essere divenuto Presidente della Repubblica irachena. Questo non significa, comunque, che impedirò l’esecuzione della condanna. E’ possibile che io sia assente (dall’ufficio) quel giorno e i miei colleghi (in riferimento ai vice-presidenti Ghazi Ajil al-Yawar e Adil Abd al-Mahdi) saranno in grado di decidere su cosa fare. La decisione (sulla pena di morte) non è nelle mani del Presidente della repubblica. È nelle mani del Consiglio della Presidenza e dei suoi tre membri. Ma capita talvolta che uno dei tre sia assente.
— FONTI
- (Fonti: RadioFreeEurope/RadioLiberty, 05/10/2005)
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