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PAKISTAN

PAKISTAN. QUATTRO CONDANNATI A MORTE PER ATTENTATO CONTRO MUSHARRAF

quattro membri delle Forze aeree pakistane sono stati condannati a morte da un tribunale militare, in relazione al tentato omicidio del presidente Pervez Musharraf, avvenuto a Rawalpindi il 14 dicembre 2003.

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Per il presidente Musharraf le vittime di stupri devono ottenere giustizia
Il Presidente pakistano Pervez Musharraf
quattro membri delle Forze aeree pakistane sono stati condannati a morte da un tribunale militare, in relazione al tentato omicidio del presidente Pervez Musharraf, avvenuto a Rawalpindi il 14 dicembre 2003. Nello stesso processo, il tribunale ha condannato all’ergastolo altre due persone.
Gli attentatori avevano fatto saltare in aria il ponte su cui, alcuni istanti prima, era passato il corteo presidenziale.
Le condanne giungono al termine di un processo durato sei mesi, è scritto nel comunicato diffuso della Forze aeree, che non rende però note le generalità dei condannati.
In relazione allo stesso caso, il comunicato riporta che un altro militare, Islam Siddiqui, è stato impiccato lo scorso 20 agosto, mentre un civile identificato come Mushtaq è stato condannato a morte.
Secondo le autorità pakistane i principali organizzatori dell’attentato sarebbero Abu Faraj Farj al Liby, il cosiddetto “numero tre” di Al-Qaeda, arrestato a maggio, e Amjad Farooqi, un militante islamista ucciso nel 2004. Nessun alto ufficiale sarebbe implicato nella vicenda.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 05/10/2005)