In seguito alle critiche espresse dall'Unione Europea...
In seguito alle critiche espresse dall'Unione Europea nei confronti del Libano, per le tre esecuzioni avvenute nel paese il 17 gennaio, Sergio d'Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Gli appelli dell'Europa
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In seguito alle critiche espresse dall'Unione Europea nei confronti del Libano, per le tre esecuzioni avvenute nel paese il 17 gennaio, Sergio d'Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Gli appelli dell'Europa contro la ripresa delle esecuzioni in Libano sarebbero stati più credibili e più forti se l'UE avesse presentato e fatto approvare una risoluzione per la moratoria all'ultima Assemblea Generale dell'Onu.
L'Unione Europea non può dire 'no' alla moratoria universale, rivolta cioè a tutti i paesi membri che ancora praticano la pena di morte, e poi pretendere di ottenerla da uno solo di essi, come se le esecuzioni fossero un problema solo in Libano e non anche in altri paesi, come Cina e Stati Uniti."
L'Unione Europea non può dire 'no' alla moratoria universale, rivolta cioè a tutti i paesi membri che ancora praticano la pena di morte, e poi pretendere di ottenerla da uno solo di essi, come se le esecuzioni fossero un problema solo in Libano e non anche in altri paesi, come Cina e Stati Uniti."
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 19/02/04)
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