Il Codice Penale vigente prevede la pena di morte in...
Il Codice Penale vigente prevede la pena di morte in 112 casi, di cui 33 per reati comuni
2 MIN DI LETTURA
Il Codice Penale vigente prevede la pena di morte in 112 casi, di cui 33 per reati comuni. Sono reati capitali, tra gli altri: i reati contro la sicurezza interna ed esterna dello stato, i crimini contro la pace e le leggi internazionali, gli atti contro la sicurezza dello stato (come la violazione del territorio cubano da parte dei membri di un equipaggio aereo o navale), i crimini contro lo sviluppo normale delle relazioni sessuali e contro la famiglia, l’infanzia o la gioventù (per esempio, la violenza carnale sui minori di 12 anni o che abbia come risultato malattie o ferite; la pederastia con violenza su vittime inferiori ai 14 anni).
Il 20 dicembre 2001 il Parlamento ha approvato all’unanimità una legge che estende le disposizioni antiterrorismo e che riafferma l’uso della pena di morte per i più gravi atti di terrorismo. Una riforma del febbraio ’99 del Codice Penale ha adottato la condanna a vita e ha allargato l’applicazione della pena di morte ai reati di traffico di droga qualora vi siano circostanze aggravanti, di attentati e di corruzione di minori. Secondo la legge cubana, le persone di età inferiore ai 20 anni e le donne incinte non si possono condannare a morte.
La pena di morte è stata applicata a Cuba sin dalla rivoluzione del 1959, quando i castristi hanno processato e giustiziato centinaia di sostenitori dell’ex dittatore Fulgencio Batista. La pena di morte era comune negli anni ’60 e ’70, ma è stata raramente applicata negli ultimi 20 anni. Negli anni più recenti, è stata riservata a casi di terrorismo, ribellione armata, assassinii particolarmente orribili e ai serial killer.
L’11 aprile 2003, dopo un periodo di moratoria di fatto (o di assenza di informazioni) sulle esecuzioni, tre cubani che una settimana prima si erano impadroniti di un traghetto con l’intento di raggiungere la Florida, sono stati fucilati. Nel 1999, la Commissione Cubana per i Diritti Umani e la Riconciliazione Nazionale aveva riportato 21 esecuzioni sulla base di notizie pubblicate quell’anno sulla stampa locale. Dopo la divulgazione di questo dato complessivo da parte dei media anche non cubani non è più apparso alcun articolo sulla stampa cubana relativo ad esecuzioni.
Il 20 dicembre 2001 il Parlamento ha approvato all’unanimità una legge che estende le disposizioni antiterrorismo e che riafferma l’uso della pena di morte per i più gravi atti di terrorismo. Una riforma del febbraio ’99 del Codice Penale ha adottato la condanna a vita e ha allargato l’applicazione della pena di morte ai reati di traffico di droga qualora vi siano circostanze aggravanti, di attentati e di corruzione di minori. Secondo la legge cubana, le persone di età inferiore ai 20 anni e le donne incinte non si possono condannare a morte.
La pena di morte è stata applicata a Cuba sin dalla rivoluzione del 1959, quando i castristi hanno processato e giustiziato centinaia di sostenitori dell’ex dittatore Fulgencio Batista. La pena di morte era comune negli anni ’60 e ’70, ma è stata raramente applicata negli ultimi 20 anni. Negli anni più recenti, è stata riservata a casi di terrorismo, ribellione armata, assassinii particolarmente orribili e ai serial killer.
L’11 aprile 2003, dopo un periodo di moratoria di fatto (o di assenza di informazioni) sulle esecuzioni, tre cubani che una settimana prima si erano impadroniti di un traghetto con l’intento di raggiungere la Florida, sono stati fucilati. Nel 1999, la Commissione Cubana per i Diritti Umani e la Riconciliazione Nazionale aveva riportato 21 esecuzioni sulla base di notizie pubblicate quell’anno sulla stampa locale. Dopo la divulgazione di questo dato complessivo da parte dei media anche non cubani non è più apparso alcun articolo sulla stampa cubana relativo ad esecuzioni.
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
