GIAPPONE: ALTA CORTE CONFERMA CONDANNA CAPITALE
l’Alta Corte di Osaka, in Giappone, ha confermato la condanna a morte di Kazuhiro Ogawa, 49 anni,
1 MIN DI LETTURA

l’Alta Corte di Osaka, in Giappone, ha confermato la condanna a morte di Kazuhiro Ogawa, 49 anni, riconoscendolo colpevole di aver dato alle fiamme nell’ottobre 2008 un video shop per adulti, provocando la morte di 16 persone.
La condanna a morte è stata emessa in primo grado dal Tribunale Distrettuale di Osaka.
“Si tratta di una catastrofe che ha pochi precedenti nella storia del crimine giapponese, ed è naturale che le famiglie delle vittime chiedano la condanna a morte. L’imputato merita la pena massima”, ha detto il giudice presidente Sumio Matoba.
La difesa ha sostenuto inutilmente l’innocenza dell’imputato, affermando che l’incendio ha avuto inizio in una stanza in cui lui non era presente.
Il giudice ha concluso che “non c’è altra scelta che pronunciare la condanna capitale”, sottolineando che l’imputato ha insistito nel negare di aver causato l’incendio.
La condanna a morte è stata emessa in primo grado dal Tribunale Distrettuale di Osaka.
“Si tratta di una catastrofe che ha pochi precedenti nella storia del crimine giapponese, ed è naturale che le famiglie delle vittime chiedano la condanna a morte. L’imputato merita la pena massima”, ha detto il giudice presidente Sumio Matoba.
La difesa ha sostenuto inutilmente l’innocenza dell’imputato, affermando che l’incendio ha avuto inizio in una stanza in cui lui non era presente.
Il giudice ha concluso che “non c’è altra scelta che pronunciare la condanna capitale”, sottolineando che l’imputato ha insistito nel negare di aver causato l’incendio.
— FONTI
- (Fonti: Mainichi Daily News, 27/07/2011)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
