GIAPPONE: DUE IMPICCAGIONI
due uomini sono stati impiccati in un carcere diTokyo, in Giappone, dopo essere stati riconosciuti colpevoli di omicidio.
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due uomini sono stati impiccati in un carcere diTokyo, in Giappone, dopo essere stati riconosciuti colpevoli di omicidio. Si tratta delle prime due esecuzioni da quando, lo scorso anno, il Partito Democratico del Giappone ha preso il potere, tuttavia il governo ha annunciato una revisione della pena capitale.
Questa volta sono stati giustiziati Kazuo Shinozawa, 59 anni, che uccise sei persone appiccando un incendio ad una gioielleria, e Hidenori Ogata, 33 anni, autore dell’omicidio di un uomo e di una donna, oltre che del ferimento grave di altre due persone.
Il ministro della Giustizia Keiko Chiba, da molto tempo oppositrice della pena capitale, ha detto di aver assistito alle due impiccagioni ed ha annunciato che istituirà un gruppo di studio a livello ministeriale per rivedere il suo uso.
“Ho visto le esecuzioni con i miei occhi”, ha detto Chiba. “Ancora una volta mi hanno fatto riflettere molto sulla pena capitale, ed ancora una volta ho sentito nel profondo la necessità di rimetterla in discussione”.
Nella conferenza stampa svoltasi dopo le esecuzioni, Chiba ha detto ai giornalisti: “I due condannati sono stati messi a morte dietro mio ordine, quindi ho ritenuto mio compito assistere di persona”, aggiungendo che si potrebbe trattare della prima volta che un Ministro della Giustizia agisce in questo modo.
Il Ministro ha inoltre annunciato la decisione di aprire le camere della morte ai giornalisti, sebbene non in occasione di esecuzioni, per esporre la procedure all’opinione pubblica.
Chiba tuttavia potrebbe essere presto sostituita come Ministro della Giustizia, dal momento che nelle elezioni svoltasi all’inizio di questo mese ha perso il suo seggio parlamentare nella Camera Alta, sollevando dubbi sull’influenza che potrebbe avere in relazione al tema della pena di morte.
Questa volta sono stati giustiziati Kazuo Shinozawa, 59 anni, che uccise sei persone appiccando un incendio ad una gioielleria, e Hidenori Ogata, 33 anni, autore dell’omicidio di un uomo e di una donna, oltre che del ferimento grave di altre due persone.
Il ministro della Giustizia Keiko Chiba, da molto tempo oppositrice della pena capitale, ha detto di aver assistito alle due impiccagioni ed ha annunciato che istituirà un gruppo di studio a livello ministeriale per rivedere il suo uso.
“Ho visto le esecuzioni con i miei occhi”, ha detto Chiba. “Ancora una volta mi hanno fatto riflettere molto sulla pena capitale, ed ancora una volta ho sentito nel profondo la necessità di rimetterla in discussione”.
Nella conferenza stampa svoltasi dopo le esecuzioni, Chiba ha detto ai giornalisti: “I due condannati sono stati messi a morte dietro mio ordine, quindi ho ritenuto mio compito assistere di persona”, aggiungendo che si potrebbe trattare della prima volta che un Ministro della Giustizia agisce in questo modo.
Il Ministro ha inoltre annunciato la decisione di aprire le camere della morte ai giornalisti, sebbene non in occasione di esecuzioni, per esporre la procedure all’opinione pubblica.
Chiba tuttavia potrebbe essere presto sostituita come Ministro della Giustizia, dal momento che nelle elezioni svoltasi all’inizio di questo mese ha perso il suo seggio parlamentare nella Camera Alta, sollevando dubbi sull’influenza che potrebbe avere in relazione al tema della pena di morte.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 28/07/2010)
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