EMIRATI ARABI UNITI: FAMIGLIA DELLA VITTIMA ACCETTA IL PREZZO DEL SANGUE
la famiglia di una cameriera etiope picchiata a morte negli Emirati Arabi Uniti dai suoi datori di lavoro ha risparmiato la condanna a morte agli assassini.
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la famiglia di una cameriera etiope picchiata a morte negli Emirati Arabi Uniti dai suoi datori di lavoro ha risparmiato la condanna a morte agli assassini.
Una lettera ufficiale con la decisione dei parenti di accettare il prezzo del sangue al posto della condanna a morte ha raggiunto il Tribunale penale di Abu Dhabi il 25 maggio. Il verdetto ufficiale è previsto per il 30 giugno.
MA e sua moglie RY, provenienti dalla Palestina, avrebbero ingannato la cameriera per farla lavorare gratuitamente, l’hanno rinchiusa dentro casa e picchiata diverse volte, hanno detto i procuratori.
La coppia aveva anche messo sbarre alle finestre per evitare la fuga della vittima.
Il giorno della morte, sarebbe scoppiata una lite tra la moglie e la domestica.
Quest’ultima sarebbe morta essendo stata picchiata pesantemente con un bastone e un tubo del gas. Poi il marito avrebbe versato una sostanza chimica sul suo corpo, nel tentativo di nascondere la sua identità. I coniugi avrebbero abbandonato il corpo nel deserto di Al Ajban. Nonostante le ustioni provocate dalle sostanze chimiche, la polizia è riuscita a scoprire l'identità della vittima, risalendo alla coppia.
MA e RY hanno finito per incolparsi a vicenda per la morte della domestica.
Una lettera ufficiale con la decisione dei parenti di accettare il prezzo del sangue al posto della condanna a morte ha raggiunto il Tribunale penale di Abu Dhabi il 25 maggio. Il verdetto ufficiale è previsto per il 30 giugno.
MA e sua moglie RY, provenienti dalla Palestina, avrebbero ingannato la cameriera per farla lavorare gratuitamente, l’hanno rinchiusa dentro casa e picchiata diverse volte, hanno detto i procuratori.
La coppia aveva anche messo sbarre alle finestre per evitare la fuga della vittima.
Il giorno della morte, sarebbe scoppiata una lite tra la moglie e la domestica.
Quest’ultima sarebbe morta essendo stata picchiata pesantemente con un bastone e un tubo del gas. Poi il marito avrebbe versato una sostanza chimica sul suo corpo, nel tentativo di nascondere la sua identità. I coniugi avrebbero abbandonato il corpo nel deserto di Al Ajban. Nonostante le ustioni provocate dalle sostanze chimiche, la polizia è riuscita a scoprire l'identità della vittima, risalendo alla coppia.
MA e RY hanno finito per incolparsi a vicenda per la morte della domestica.
— FONTI
- (Fonti: thenational.ae, 25/05/2015)
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