EGITTO: MUBARAK CHIEDE AIUTO AI LEADER MONDIALI
il deposto presidente egiziano Hosni Mubarak ha inviato lettere a nove leader
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il deposto presidente egiziano Hosni Mubarak ha inviato lettere a nove leader mondiali con cui aveva relazioni amichevoli, chiedendo aiuto per se stesso e per la propria famiglia, riferisce il giornale egiziano Al-Yusuf.
Mubarak ha chiesto aiuto per evitare che le autorità egiziano lo giustizino e per far uscire dal Paese la propria moglie e figli.
Tra i destinatari delle lettere compaiono i leader di Stati Uniti, Francia, Arabia Saudita, Kuwait, Italia e Libano.
Nelle lettere, Mubarak dice che i membri della sua famiglia non sono implicati nei crimini dei quali l’ex presidente egiziano viene accusato.
Nel frattempo la moglie di Mubarak, Suzanne, ha chiesto alle autorità del Cairo di poter raggiungere la Svizzera per potersi sottoporre a controlli medici e chiarire la situazione relativa al proprio patrimonio finanziario in Europa, bloccato dopo la rivoluzione dello scorso anno in Egitto.
Mubarak è attualmente sotto processo al Cairo. La pubblica accusa ha chiesto per lui la condanna a morte, per le responsabilità nelle uccisioni di più di 850 persone durante la rivoluzione che ha messo fine al regime di Mubarak un anno fa.
La difesa ha respinto le accuse ed alcuni giorni fa ha sostenuto che da un punto di vista tecnico Mubarak sia ancora presidente dell’Egitto e debba quindi godere di immunità.
Mubarak ha chiesto aiuto per evitare che le autorità egiziano lo giustizino e per far uscire dal Paese la propria moglie e figli.
Tra i destinatari delle lettere compaiono i leader di Stati Uniti, Francia, Arabia Saudita, Kuwait, Italia e Libano.
Nelle lettere, Mubarak dice che i membri della sua famiglia non sono implicati nei crimini dei quali l’ex presidente egiziano viene accusato.
Nel frattempo la moglie di Mubarak, Suzanne, ha chiesto alle autorità del Cairo di poter raggiungere la Svizzera per potersi sottoporre a controlli medici e chiarire la situazione relativa al proprio patrimonio finanziario in Europa, bloccato dopo la rivoluzione dello scorso anno in Egitto.
Mubarak è attualmente sotto processo al Cairo. La pubblica accusa ha chiesto per lui la condanna a morte, per le responsabilità nelle uccisioni di più di 850 persone durante la rivoluzione che ha messo fine al regime di Mubarak un anno fa.
La difesa ha respinto le accuse ed alcuni giorni fa ha sostenuto che da un punto di vista tecnico Mubarak sia ancora presidente dell’Egitto e debba quindi godere di immunità.
— FONTI
- (Fonti: haaretz.com, 28/01/2012)
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