Dopo una cacofonia di urla e violenze verbali e una...
Dopo una cacofonia di urla e violenze verbali e una grandinata di lattine, monetine e uova, l'uomo accusato dell'assassinio delle ragazzine ha fatto la sua prima comparizione in Tribunale nel Regno Unito
3 MIN DI LETTURA
Dopo una cacofonia di urla e violenze verbali e una grandinata di lattine, monetine e uova, l'uomo accusato dell'assassinio delle ragazzine ha fatto la sua prima comparizione in Tribunale nel Regno Unito.
Una folla di circa 300 persone si è riunita per urlare contro Ian Huntley, mentre l'uomo veniva condotto a gran velocità verso un ingresso secondario della Corte dei magistrati di Peterborough, e ha poi attaccato il furgone della polizia nel quale viaggiava, quando, tre ore dopo, è emerso dall'edificio.
Nella folla, molte giovani madri con bambini nelle carrozzine; tra loro, uomini d'affari, pensionati e un folto gruppo di ragazzini dall'aria confusa.
Alcune persone si sporgevano dalle finestre per filmare il corteo con le videocamere, mentre altri brandivano striscioni con la scritta "occhio per occhio" e inneggianti al ritorno della pena di morte.
Nell'aula del tribunale, Huntley sedeva tremante, dondolando la testa da una parte all'altra, fermo al suo posto senza dire una parola.
Non ha mostrato interesse quando alla Corte è stato comunicato che l'uomo è accusato degli omicidi di Jessica Chapman e Holly Wells, avvenuti nella cittadina del Cambridgeshire ad agosto, e non ha notato la presenza di suo fratello, che sedeva a due metri dalla sbarra. Però si è alzato mostrando una certa agitazione ogni volta che veniva menzionato il nome della sua ragazza, Maxine Carr. Huntley, 28 anni, bidello di scuola di Soham, affronterà anche un'altra accusa: aver sviato le indagini insieme alla Carr, 25 anni.
La comparsa di Huntley davanti alla corte è stata ritardata dalle preoccupazioni sulla sua sanità mentale, perciò nelle ultime tre settimane è stato esaminato presso l'ospedale psichiatrico di massima sicurezza di Rampton nel Nottinghamshire. La sua detenzione preventiva è stata prorogata di 28 giorni per dare tempo agli psichiatri di determinare se potesse subire il processo.
Durante l'udienza, nove minuti, il suo avvocato, Maureen Baker, ha confermato la sua identità, l'indirizzo e la data di nascita, prima che il procuratore aggiunto Karim Khalil presentasse il caso.
"Si tratta del notissimo omicidio di due bambine, Jessica Aimee Chapman e Holly Wells,", ha detto Khalil. "C'è l'accusa aggiuntiva, di aver cercato, in complicità con Maxine Carr, di sviare il corso della giustizia con una serie di atti a ciò diretti, essendosi gli imputati accordati per fornire entrambi false informazioni ai funzionari di polizia incaricati dell'indagine criminale."
Huntley è sembrato pallido e stanco, e ha chiaramente perso peso dal giorno del suo arresto il 17 agosto, il giorno in cui i corpi delle due bambine di dieci anni erano state trovati in un fosso nei pressi della base della RAF di Lakenheath, nel Suffolk. Sembrava in trance mentre si scuoteva e si passava continuamente la lingua sulle labbra, mentre il ciglio gli tremava senza sosta.
Nell'avvertire la stampa di evitare di rendere pubblica qualunque cosa possa minare il diritto di Huntley ad una giusta difesa, il giudice Nicholas Coleman ha detto: "L'imputato è accusato di un grave crimine ma è innocente fino a che non sarà provata la sua colpevolezza."Nelle strade, tuttavia, la folla sembrava essersi già fatta la sua idea, e invocava il sangue di Huntley.
Una folla di circa 300 persone si è riunita per urlare contro Ian Huntley, mentre l'uomo veniva condotto a gran velocità verso un ingresso secondario della Corte dei magistrati di Peterborough, e ha poi attaccato il furgone della polizia nel quale viaggiava, quando, tre ore dopo, è emerso dall'edificio.
Nella folla, molte giovani madri con bambini nelle carrozzine; tra loro, uomini d'affari, pensionati e un folto gruppo di ragazzini dall'aria confusa.
Alcune persone si sporgevano dalle finestre per filmare il corteo con le videocamere, mentre altri brandivano striscioni con la scritta "occhio per occhio" e inneggianti al ritorno della pena di morte.
Nell'aula del tribunale, Huntley sedeva tremante, dondolando la testa da una parte all'altra, fermo al suo posto senza dire una parola.
Non ha mostrato interesse quando alla Corte è stato comunicato che l'uomo è accusato degli omicidi di Jessica Chapman e Holly Wells, avvenuti nella cittadina del Cambridgeshire ad agosto, e non ha notato la presenza di suo fratello, che sedeva a due metri dalla sbarra. Però si è alzato mostrando una certa agitazione ogni volta che veniva menzionato il nome della sua ragazza, Maxine Carr. Huntley, 28 anni, bidello di scuola di Soham, affronterà anche un'altra accusa: aver sviato le indagini insieme alla Carr, 25 anni.
La comparsa di Huntley davanti alla corte è stata ritardata dalle preoccupazioni sulla sua sanità mentale, perciò nelle ultime tre settimane è stato esaminato presso l'ospedale psichiatrico di massima sicurezza di Rampton nel Nottinghamshire. La sua detenzione preventiva è stata prorogata di 28 giorni per dare tempo agli psichiatri di determinare se potesse subire il processo.
Durante l'udienza, nove minuti, il suo avvocato, Maureen Baker, ha confermato la sua identità, l'indirizzo e la data di nascita, prima che il procuratore aggiunto Karim Khalil presentasse il caso.
"Si tratta del notissimo omicidio di due bambine, Jessica Aimee Chapman e Holly Wells,", ha detto Khalil. "C'è l'accusa aggiuntiva, di aver cercato, in complicità con Maxine Carr, di sviare il corso della giustizia con una serie di atti a ciò diretti, essendosi gli imputati accordati per fornire entrambi false informazioni ai funzionari di polizia incaricati dell'indagine criminale."
Huntley è sembrato pallido e stanco, e ha chiaramente perso peso dal giorno del suo arresto il 17 agosto, il giorno in cui i corpi delle due bambine di dieci anni erano state trovati in un fosso nei pressi della base della RAF di Lakenheath, nel Suffolk. Sembrava in trance mentre si scuoteva e si passava continuamente la lingua sulle labbra, mentre il ciglio gli tremava senza sosta.
Nell'avvertire la stampa di evitare di rendere pubblica qualunque cosa possa minare il diritto di Huntley ad una giusta difesa, il giudice Nicholas Coleman ha detto: "L'imputato è accusato di un grave crimine ma è innocente fino a che non sarà provata la sua colpevolezza."Nelle strade, tuttavia, la folla sembrava essersi già fatta la sua idea, e invocava il sangue di Huntley.
— FONTI
- (Fonti: The Times, 11/09/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
