Il Cancelliere tedesco Gerhard Schroder ha escluso...
Il Cancelliere tedesco Gerhard Schroder ha escluso ogni "avventura", in relazione alle voci che l'America stia chiedendo alla Germania di prender parte a una missione ardita per liberare gli otto volontari occidentali imprigionati in Afghanistan
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Il Cancelliere tedesco Gerhard Schroder ha escluso ogni "avventura", in relazione alle voci che l'America stia chiedendo alla Germania di prender parte a una missione ardita per liberare gli otto volontari occidentali imprigionati in Afghanistan.
L'autorevole Frankfurter Allgemeine, citando fonti dei servizi segreti, ha riportato che l'America stava confidando sulla nebulosa forza d'elite tedesca KSK per un raid su Kabul. Il giornale ha scritto che fino a 300 uomini del KSK avrebbero preso parte a una forza multinazionale da inviare per liberare gli otto operatori occidentali di Shelter Now International.
I volontari, americani, australiani e quattro tedeschi, erano stati sottoposti a processo in agosto, imputati di aver tentato di convertire alcuni musulmani al Cristianesimo. Per i Talebani rischiano la pena di morte.
Il duro monito di Schroder, pronunciato durante una seduta straordinaria del parlamento a Berlin, ha rivelato una crescente preoccupazione per alcune opzioni militari prese in esame a Washington. Le promesse tedesche di un "sostegno incondizionato" stanno frettolosamente sfumando.
"Quello a cui come europei e tedeschi noi stiamo puntando e una solidarietà senza riserve agli Stati Uniti in tutte le misure necessarie," ha dichiarato il Cancelliere. "La Germania è pronta a correre dei rischi, anche di tipo militare, ma non è disposta ad avventure."
Le riserve del Cancelliere si sono rivelate una battuta d'arresto per i tentativi del primo ministro britannico Tony Blair di costruire una coalizione internazionale a sostegno dell'azione militare americana [a seguito degli attacchi dell'11 settembre agli USA]. Sono state espresse appena Blair è volato a incontrare il Cancelliere Schroder a Berlino. Il primo ministro ha ribadito che vi era una "possibilità reale" che la coalizione contro il terrorismo crescesse fino al punto di includere paesi di tutti i continenti, compresi cittadini arabi, persone di tutte le fedi e di tutte le convinzioni politiche democratiche, prevedendo che in questo modo i gruppi terroristici "si sarebbero ritrovati davvero molto isolati".
L'autorevole Frankfurter Allgemeine, citando fonti dei servizi segreti, ha riportato che l'America stava confidando sulla nebulosa forza d'elite tedesca KSK per un raid su Kabul. Il giornale ha scritto che fino a 300 uomini del KSK avrebbero preso parte a una forza multinazionale da inviare per liberare gli otto operatori occidentali di Shelter Now International.
I volontari, americani, australiani e quattro tedeschi, erano stati sottoposti a processo in agosto, imputati di aver tentato di convertire alcuni musulmani al Cristianesimo. Per i Talebani rischiano la pena di morte.
Il duro monito di Schroder, pronunciato durante una seduta straordinaria del parlamento a Berlin, ha rivelato una crescente preoccupazione per alcune opzioni militari prese in esame a Washington. Le promesse tedesche di un "sostegno incondizionato" stanno frettolosamente sfumando.
"Quello a cui come europei e tedeschi noi stiamo puntando e una solidarietà senza riserve agli Stati Uniti in tutte le misure necessarie," ha dichiarato il Cancelliere. "La Germania è pronta a correre dei rischi, anche di tipo militare, ma non è disposta ad avventure."
Le riserve del Cancelliere si sono rivelate una battuta d'arresto per i tentativi del primo ministro britannico Tony Blair di costruire una coalizione internazionale a sostegno dell'azione militare americana [a seguito degli attacchi dell'11 settembre agli USA]. Sono state espresse appena Blair è volato a incontrare il Cancelliere Schroder a Berlino. Il primo ministro ha ribadito che vi era una "possibilità reale" che la coalizione contro il terrorismo crescesse fino al punto di includere paesi di tutti i continenti, compresi cittadini arabi, persone di tutte le fedi e di tutte le convinzioni politiche democratiche, prevedendo che in questo modo i gruppi terroristici "si sarebbero ritrovati davvero molto isolati".
— FONTI
- (Fonti: Independent, 20/09/2001)
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