Nessuno tocchi Caino
NIGERIA

Concludendo la sua missione in Nigeria, la delegazione...

Concludendo la sua missione in Nigeria, la delegazione di NtC, composta da Marco Cappato e dall'On

2 MIN DI LETTURA
Concludendo la sua missione in Nigeria, la delegazione di NtC, composta da Marco Cappato e dall'On. Abdul Oroh, accompagnati dall'Ambasciatore italiano Marcello Ricoveri, ha incontrato il Ministro degli esteri, il Ministro della Giustizia e il Presidente Olusegun Obasanjo.
Il Presidente Obasanjo, ha ricevuto ufficialmente la delegazione di Nessuno tocchi Caino alla presenza del direttore della divisione affari europei e del consigliere per gli affari politici. Il
Presidente Obasanjo ha detto che "la Nigeria non è la perfezione per quanto riguarda i diritti umani, ma è ben lontana dall'essere tra i peggiori al mondo, come spesso viene invece considerata".
Sulla pena di morte, ha ricordato di essere stato condannato in passato alla pena capitale e che da allora si è convinto di non voler avere nulla a che fare con la pena di morte. Ha detto che se non riuscirà ad abolirla in veste di presidente, continuerà comunque ad impegnarsi per questo obiettivo, anche dopo.
Obasanjo ha detto di essere contrario alla logica "dell'occhio per occhio" e di essere consapevole che occorre individuare deterrenti adeguati anche perché la maggioranza delle persone è a favore della pena di morte. Secondo Obasanjo è necessaria in Nigeria una riforma della giustizia e delle carceri.
Il Presidente Obasanjo ha poi continuato dicendo: "sono favorevole all'abolizione della pena di morte e voglio fare tutto quello che posso. Per quel che riguarda la risoluzione all'Onu per la moratoria delle esecuzioni è un'idea buona e valida e me ne occuperò.
Sono personalmente favorevole dell'iniziativa e come presidente ritengo di avere la responsabilità di provocare su questo un dibattito".
Dalla società civile è giunto il pieno sostegno alla campagna per la moratoria ONU delle esecuzioni capitali da parte della West African Human Rights Forum con la firma dell'appello del leader Olawale Fopohunda.
FONTI
  • (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 30/07/2003)