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NIGERIA

Amina Lawal, la donna nigeriana condannata a morte...

Amina Lawal, la donna nigeriana condannata a morte per adulterio lo scorso anno da un tribunale della sharia nello stato del Katsina, non sarà lapidata, ha detto al quotidiano Avvenire il Ministro per le Politiche Femminili e l'Infanzia dello stato di

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Amina Lawal, la donna nigeriana condannata a morte per adulterio lo scorso anno da un tribunale della sharia nello stato del Katsina, non sar� lapidata, ha detto al quotidiano Avvenire il Ministro per le Politiche Femminili e l'Infanzia dello stato di Zamfara, Amina Yusuf Garba.
"Io sono tutta per quella donna e so per certo che ora la Corte d'appello corregger� l'errore fatto dalla prima Corte", ha detto il Ministro, in Italia insieme al Governatore di Zamfara, Alhaji Ahmad Sani.
Il processo d'appello nei confronti di Amina Lawal � stato fissato per il 27 agosto.
"La sharia non � giusta o sbagliata, � legge di Dio e non si discute", ha detto il ministro.
"Purtroppo se male applicata, per colpa di giudici ignoranti, arriva ad estremi inaccettabili", ha dichiarato.
Dal 1999, 12 stati del Nord della federazione nigeriana, costituita da 36 stati, hanno introdotto nei loro codici penali la legge islamica della sharia.
FONTI
  • (Fonti: Avvenire, 15/07/2003)