ARABIA SAUDITA: GIUSTIZIATO PER APPARTENENZA A GRUPPO TERRORISTICO
Le autorità saudite il 9 settembre 2025 hanno giustiziato un uomo che era stato accusato di appartenenza a un gruppo terroristico, portando il numero totale di esecuzioni nel 2025 a quasi 300.

Le autorità saudite il 9 settembre 2025 hanno giustiziato un uomo che era stato accusato di appartenenza a un gruppo terroristico, portando il numero totale di esecuzioni nel 2025 a quasi 300.
Secondo una dichiarazione del Ministero degli Interni saudita, Sultan bin Amer bin Abdullah Al-Shehri era stato accusato di "adesione a un'organizzazione terroristica", senza specificare a quale organizzazione, nonché di "ospitare persone ricercate" e di "fabbricazione di armi".
L'organizzazione per i diritti umani Sanad ritiene che il ripetuto utilizzo di accuse vaghe come "appartenenza a gruppo terroristico" o "ospitare fuggitivi" faccia parte di un modello sistematico usato dalle autorità di Riad per eliminare gli oppositori politici e mettere a tacere le voci indipendenti, in assenza di trasparenza e garanzie di un giusto processo.
Nonostante la severità della pena, la dichiarazione ufficiale non ha citato alcun atto specifico che giustificherebbe legalmente l'imposizione di una pena ta'zir (discrezionale) ai sensi delle leggi antiterrorismo o di procedura penale dell'Arabia Saudita.
- (Fonte: Sanad, 10/09/2025)
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