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Amnesty International richiama l'attenzione su notizie di tortura e maltrattamenti di detenuti in Giappone
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Amnesty International richiama l'attenzione su notizie di tortura e maltrattamenti di detenuti in Giappone. Nel suo rapporto annuale, AI sottolinea un recente rapporto della Federazione Giapponese delle Associazioni di Avvocati, in cui si dà notizia del fatto che oltre il 91% delle lamentele riguardanti i detenuti si riferiscono a violenze e atti di crudeltà compiuti dalle guardie. Amnesty richiama l'attenzione inoltre sul trattamento riservato ai sospetti durante la custodia cautelare prima dei processi e sull'inadeguata assistenza linguistica fornita ai detenuti non giapponesi. Il rapporto si sofferma ancora una volta sull'uso della pena di morte in Giappone e denuncia che un detenuto che a quanto riferito soffriva di problemi mentali è stato giustiziato in settembre. Amnesty richiama l'attenzione anche sui prigionieri detenuti nel braccio della morte per lunghi periodi, sottolineando il caso dell'86enne Tsuneki Tomiyama, che è morto dopo essere rimasto 36 anni nel braccio della morte.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 27/05/2004)
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