Amnesty International ''non si oppone'' all'ipotesi...
Amnesty International ''non si oppone'' all'ipotesi di una risoluzione dell'Assemblea Generale dell'Onu sulla moratoria della pena di morte
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Amnesty International ''non si oppone'' all'ipotesi di una risoluzione dell'Assemblea Generale dell'Onu sulla moratoria della pena di morte. Vuole solo aspettare il momento piu' opportuno per sostenere questa proposta in seno all'Onu. Lo ha affermato il 7 luglio il presidente della sezione italiana dell'organizzazione, Marco Bertotto, in risposta a Marco Pannella, Presidente di Nessuno tocchi Caino, secondo il quale invece Amnesty si starebbe opponendo a questa ipotesi. Bertotto precisa inoltre che la moratoria Eè considerata ''uno strumenti efficace della strategia abolizionista''.
''Amnesty International - continua - non condivide la convinzione di Nessuno Tocchi Caino relativamente all'ampio numero di stati che sponsorizzerebbero una risoluzione incisiva in sede di Assemblea Generale e pertanto nutre seri dubbi sulla possibilità, nelle condizioni attuali, di conseguire la moratoria.
Spostare il dibattito sulla moratoria dalla Commissione Diritti Umani (dove Amnesty Eè impegnata in prima linea) all'Assemblea Generale, incassando una nuova non improbabile sconfitta, rappresenta un rischio che Amnesty International considera non solo inopportuno, ma suscettibile di indebolire ulteriormente la strategia abolizionista''.
''Considerati il grado di organizzazione interna e forza diplomatica dell'alleanza di stati che ancora applicano la pena capitale - aggiunge Bertotto - ri teniamo giusto attendere un momento piu' opportuno per sostenere la proposta di moratoria."
''Amnesty International - continua - non condivide la convinzione di Nessuno Tocchi Caino relativamente all'ampio numero di stati che sponsorizzerebbero una risoluzione incisiva in sede di Assemblea Generale e pertanto nutre seri dubbi sulla possibilità, nelle condizioni attuali, di conseguire la moratoria.
Spostare il dibattito sulla moratoria dalla Commissione Diritti Umani (dove Amnesty Eè impegnata in prima linea) all'Assemblea Generale, incassando una nuova non improbabile sconfitta, rappresenta un rischio che Amnesty International considera non solo inopportuno, ma suscettibile di indebolire ulteriormente la strategia abolizionista''.
''Considerati il grado di organizzazione interna e forza diplomatica dell'alleanza di stati che ancora applicano la pena capitale - aggiunge Bertotto - ri teniamo giusto attendere un momento piu' opportuno per sostenere la proposta di moratoria."
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 8/07/03;)
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