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Akbar Mohammadi, uno studente che rischia la pena di...

Akbar Mohammadi, uno studente che rischia la pena di morte per aver partecipato ai disordini del luglio 2000 in una lettera indirizzata al capo del giudiziario Mahmud Hashemi-Shahrudi ha denunciato i maltrattamenti e le torture subite

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Akbar Mohammadi, uno studente che rischia la pena di morte per aver partecipato ai disordini del luglio 2000 in una lettera indirizzata al capo del giudiziario Mahmud Hashemi-Shahrudi ha denunciato i maltrattamenti e le torture subite. Nella lettera, pubblicata da diversi giornali riformisti, lo studente dice di essere stato frustato con un cavo elettrico, appeso con una fune, e violentemente percosso. A seguito delle percosse � diventato sordo dall'orecchio destro, ha perso due unghie del piede sinistro, e soffre di dolore ai reni. "Il medico del carcere ha disposto il mio ricovero in ospedale, ma fino ad ora non mi ci hanno portato, e continuo a star male. La lettera, senza data, � stata scritta dalla cella 93 del blocco 209 del carcere di Evin, a Teheran, e inviata alla famiglia, che ha poi deciso di renderla pubblica.
FONTI
  • (Fonte: AFP, 01/03/2000)