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UZBEKISTAN

12-24 febbraio 2004: Fatima Mukadyrova, 62 anni, è...

12-24 febbraio 2004: Fatima Mukadyrova, 62 anni, è stata condannata a sei anni di carcere duro, ufficialmente per aver diffuso materiale propagandistico del gruppo islamico Hizb-ut-Tahrir

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12-24 febbraio 2004: Fatima Mukadyrova, 62 anni, è stata condannata a sei anni di carcere duro, ufficialmente per aver diffuso materiale propagandistico del gruppo islamico Hizb-ut-Tahrir. In realtà, aveva protestato per la morte del figlio, Muzaraf Avazov incarcerato nel 2002, del quale aveva mostrato a diplomatici stranieri le foto post mortem in cui il cadavere appare sfigurato e ustionato in volto e sul corpo, con i denti e le unghie strappati e profondi tagli ovunque.
Secondo la versione ufficiale diramata dal carcere di Jaslik, il figlio sarebbe morto per una lite con altri detenuti che gli avrebbero, fra l'altro, gettato in faccia te' bollente (a giustificare le evidenti ustioni). Il 24 febbraio, la corte d'Appello di Tashkent ha sostituito la condanna di primo grado con una multa di 225 euro, equivalenti a venti volte la pensione mensile della donna.
La sorte di Avazov e di un altro detenuto dissidente, Hussnidin Alimov - anch'egli, si sospetta, bollito vivo - ebbe richiamo internazionale lo scorso anno per iniziativa dell'ambasciatore britannico a Tashkent, Craig Murray, che fece condurre un'inchiesta da periti occidentali e disse che le foto scattate dei cadaveri - le stesse diffuse da Fatima Mukadyrova - sembravano indicare torture e ustioni diffuse.
Gruppi umanitari indipendenti hanno riportato che in un anno sono stati compiuti in Uzbekistan più di 600 arresti per motivi politici e che siano 6.500 i prigionieri politici, alcuni dei quali sono stati torturati a morte.
FONTI
  • (Fonti: The Guardian, 26/05/2003; Reuters e ANSA, 12/02/2004)