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Un condannato a morte, Eduard Vladimirovic Achmetscin,...

Un condannato a morte, Eduard Vladimirovic Achmetscin, è stato giustiziato

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Un condannato a morte, Eduard Vladimirovic Achmetscin, � stato giustiziato. In una sorta di lettera-diario che � stata trovata infilata nel muro di una cella del braccio della morte, si citano nomi di altri condannati giustiziati nel corso del 2003.
"Eccoci al 14 febbraio, le due meno un quarto... Tintinnio di chiavi... Aprono la cella 3.4, si sente una voce. 'Guief, prendi le tue cose' - ancora rumori di passi, si apre la porta della cella vicina, si richiude. Cinque secondi, dieci secondi, fucilato," � il racconto della prima esecuzione. "Di nuovo si sentono i passi in senso inverso, 3.7, 3.6, 3.5, 3.4.
Albert batte tre colpi contro il muro, come si era soliti fare ogni sera per augurarci la buona notte. Si fermano alla cella 3.2, mi sento il cuore in gola, il corpo mi trema senza sosta. 'Fattakhov Albert Karimovic', dice l'addetto del braccio della morte con calma: 'Albert, prendi le tue cose'. Cosa provavo in quell'istante io, e Albert cosa provava? Era come se ciascuno percepisse i sentimenti dell'altro al di l� delle porte delle celle e del muro spesso un metro che ci separava; mi sembrava di sentirlo mentre mentalmente si congedava da me, mi sembrava di sentirlo gridare qualcosa, e sette secondi pi� tardi giaceva a terra."
Cos� � stata racontata nel "diario" la seconda esecuzione. "E poi, il 15 maggio, all'una meno dieci, in un giorno di vento forte, di temporale, mentre il cielo si faceva buio, anche Khan Aleksandr e Niver presero le loro cose.
Due dalla stessa cella nello stesso giorno." E' la storia di altre due esecuzioni. "Tanti vengono fucilati, ma alcuni non ce la fanno a reggere e impazziscono, altri la fanno finita e si impiccano, qui nei sotterranei."
Non si conosce la sorte di Radik, compagno di cella di Achmetscin e con lui tra "i pi� vecchi" del braccio della morte.
Molto probabilmente giustiziato insieme a Eduard Vladimirovic Achmetscin, l'autore della lettera, nella quale era previsto: "Anche Niver e Sascka, il coreano, 'se ne sono andati' insieme dalla stessa cella."
FONTI
  • (Fonti: www.santegidio.org)