ITALIA
2026
- GOVERNO
- repubblica parlamentare
- COSTITUZIONE
- 1 gennaio 1948; emendata più volte
- SISTEMA LEGALE
- basato sul diritto civile; la Corte Costituzionale può rivedere in certi casi i testi di legge
- SISTEMA LEGISLATIVO
- bicamerale, Camera dei Deputati e Senato
- SISTEMA GIUDIZIARIO
- Corte Costituzionale (15 giudici, un terzo dei quali nominati dal Capo dello Stato, un terzo eletti dal Parlamento, un terzo dal sistema giudiziario)
RELIGIONI
90% cattolici, 10% altro
Dal paese
18 OTTOBRE 2005ITALIAPENA DI MORTETHAILANDIA. ITALIANO RISCHIA PENA DI MORTE PER DROGA
un cittadino italiano, il cinquantenne Stefano Pelliccia, residente a Roma, è stato arrestato in Thailandia per traffico di droga e rischia ora la condanna a morte.
- 9 OTTOBRE 2005ITALIAPENA DI MORTE
molti italiani sono contro la pena di morte.
molti italiani sono contro la pena di morte.
4 OTTOBRE 2005ITALIAPENA DI MORTESPAGNA. PRESENTATO AL SENATO RAPPORTO 2005 DI NESSUNO TOCCHI CAINO
si è svolta al Senato spagnolo a Madrid la presentazione del “Rapporto 2005 – la pena di morte nel mondo” di Nessuno tocchi Caino, curato nella versione spagnola da Begoña R. Antigüedad, membro del Consiglio direttivo dell’associazione.
- 13 SETTEMBRE 2005ITALIAPENA DI MORTE
SIENA. SPETTACOLO FONDAZIONE BARNABEI
la Fondazione Derek Rocco Barnabei ha organizzato per il 14 settembre la rappresentazione di una nuova versione di ''Io sono il mare - cronaca di un omicidio giudiziario”, a cura della compagnia Pupi e Fresedde del Teatro di Rifredi, da sempre impegnato
13 SETTEMBRE 2005IRANPENA DI MORTEIRAN. COMMISSIONE EUROPEA, LA POLITICA DEL DIALOGO CONTINUA
La Commissione europea intende continuare “la politica di impegno costruttivo e duraturo” con il regime dei mullah, ha affermato il Commissario alle Relazioni esterne Benita Ferrero-Waldner.
30 AGOSTO 2005ITALIAPENA DI MORTESOMALIA. OMICIDIO TONELLI, CHIESTA PENA DI MORTE PER 10 IMPUTATI
il procuratore Hussein Dhere ha chiesto la condanna a morte di 10 persone in relazione agli omicidi di quattro operatori umanitari, compresa l’italiana Annalena Tonelli, avvenuti tra l’ottobre 2003 e marzo 2004.
2 AGOSTO 2005ITALIAPENA DI MORTEPOTENZA. IL CONSIGLIO PROVINCIALE ADERISCE AL “PROGETTO AFRICA” DI NESSUNO TOCCHI CAINO
il Consiglio provinciale di Potenza ha approvato un Ordine del giorno che impegna la Giunta ad aderire alla campagna di Nessuno tocchi Caino denominata "2005: LE REGIONI, LE PROVINCE E LE CITTA’ ITALIANE PER FERMARE LA PENA DI MORTE IN AFRICA".
27 LUGLIO 2005ITALIAPENA DI MORTETORINO. PRESENTAZIONE DI "LA PENA DI MORTE NEL MONDO" - RAPPORTO 2005
l’Associazione “Nessuno Tocchi Caino” e l’Associazione Radicale “Adelaide Aglietta” hanno presentato a Torino l’edizione 2005 del Rapporto annuale di “Nessuno Tocchi Caino” - edizioni Marsilio - dal titolo: “La pena di morte nel mondo”.
25 LUGLIO 2005IRANPENA DI MORTEUNIONE EUROPEA. PANNELLA CHIEDE SOSPENSIONE DI OGNI TIPO DI RELAZIONE CON L’IRAN
Marco Pannella, europarlamentare e Presidente di Nessuno tocchi Caino, con una interrogazione parlamentare ha riproposto alla Commissione europea la questione dei rapporti tra Unione europea e Iran.
28 GIUGNO 2005CITTA' DEL VATICANOPENA DI MORTEPENA DI MORTE. NESSUNO TOCCHI CAINO, POSIZIONE VATICANO PRAGMATICA NON IDEOLOGICA
''La Chiesa cattolica ha una linea fondamentalista su tutto eccetto che sulla pena di morte''. Questo il commento del Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia, al Compendio del catechismo della Chiesa cattolica, che non esclude del tutto la pena
28 GIUGNO 2005CITTA' DEL VATICANOPENA DI MORTENUOVO CATECHISMO. D’ELIA (NESSUNO TOCCHI CAINO), IL GIUSTIZIALISMO DELLA CHIESA È DURO A MORIRE
sul Compendio del Nuovo Catechismo che verrà presentato domani dal Papa, il Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia, ha dichiarato quanto segue: “Non siamo mai stati dei fondamentalisti dell’abolizione della pena di morte e non saremo quindi
24 GIUGNO 2005ITALIAPENA DI MORTERAPPORTO 2005 DI NESSUNO TOCCHI CAINO. PRESIDENTE SENEGAL, SARO' UNA GUIDA PER AFRICA
“Mi sforzerò di essere una guida per il futuro, spero di creare un futuro per l'Africa”. Con queste parole il presidente della Repubblica del Senegal, Abdoulaye Wade, ha ricevuto il premio “L'abolizionista dell'anno 2005”, a lui consegnato dal presidente
