STATI UNITI. EX GOVERNATORE NEW YORK, 'NUOVE SPERANZE PER FINE DELLA BARBARIE'
“E' un atto bello e nobile quello dell'Italia. Ha avuto coraggio e ha fatto la cosa giusta anche se nessun altro seguira' la sua strada. La richiesta di una moratoria dell'Onu sulla pena di morte apre nuove speranze per milioni di persone che, come me si
2 MIN DI LETTURA
“E' un atto bello e nobile quello dell'Italia. Ha avuto coraggio e ha fatto la cosa giusta anche se nessun altro seguira' la sua strada. La richiesta di una moratoria dell'Onu sulla pena di morte apre nuove speranze per milioni di persone che, come me si battono in giro per il mondo per la fine della barbarie. E mi sarebbe piaciuto che il mio governo avesse fatto altrettanto”. L’ha dichiarato, in un'intervista a 'La Repubblica', l'ex governatore di New York, Mario Cuomo.
La decisione dell'Italia di proporre una moratoria dell'Onu sulla pena di morte, secondo Cuomo “contribuira' ad allargare il dibattito, dando coraggio a quanti, ad esempio nel New Jersey, cercano di fermare il boia”. Quanto a Ban, neo segretario dell'Onu, “ha sbagliato - commenta l'ex governatore - E' stato un peccato che con le sue incaute dichiarazioni a caldo, abbia cambiato la vecchia posizione dell'Onu. E' un segno di scarsa professionalità”. “D'altra parte - aggiunge - e' inevitabile che succedano cose del genere a chi non si sottopone mai al vaglio degli elettori”.
Nel caso di Saddam Hussein “ci siamo abbassati ai suoi standard - commenta Cuomo - perdendo un'occasione per mostrare all'Iraq e al mondo la strada della civilta'. Sarebbe stato meglio lasciarlo per sempre in carcere”. Intanto, negli Stati Uniti, “sia pure in modo lento, timido contraddittorio - aggiunge - si scorgono cambiamenti. I test sul Dna hanno salvato in extremis molti condannati a morte. In molti stati, tra cui adesso quello del New Jersey, si fa strada la tesi che la condanna all'ergastolo senza possibilita' di scarcerazione sia una pena ancora piu' severa, e al tempo stesso piu' civile, della forca. E ripeto - conclude Cuomo - sono sicuro che l'esempio dell'Italia fara' proseliti”.
La decisione dell'Italia di proporre una moratoria dell'Onu sulla pena di morte, secondo Cuomo “contribuira' ad allargare il dibattito, dando coraggio a quanti, ad esempio nel New Jersey, cercano di fermare il boia”. Quanto a Ban, neo segretario dell'Onu, “ha sbagliato - commenta l'ex governatore - E' stato un peccato che con le sue incaute dichiarazioni a caldo, abbia cambiato la vecchia posizione dell'Onu. E' un segno di scarsa professionalità”. “D'altra parte - aggiunge - e' inevitabile che succedano cose del genere a chi non si sottopone mai al vaglio degli elettori”.
Nel caso di Saddam Hussein “ci siamo abbassati ai suoi standard - commenta Cuomo - perdendo un'occasione per mostrare all'Iraq e al mondo la strada della civilta'. Sarebbe stato meglio lasciarlo per sempre in carcere”. Intanto, negli Stati Uniti, “sia pure in modo lento, timido contraddittorio - aggiunge - si scorgono cambiamenti. I test sul Dna hanno salvato in extremis molti condannati a morte. In molti stati, tra cui adesso quello del New Jersey, si fa strada la tesi che la condanna all'ergastolo senza possibilita' di scarcerazione sia una pena ancora piu' severa, e al tempo stesso piu' civile, della forca. E ripeto - conclude Cuomo - sono sicuro che l'esempio dell'Italia fara' proseliti”.
— FONTI
- (Fonti: Adnkronos, 4/01/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
