SADDAM: D'ELIA (RNP), NON SUFFICIENTI PRESE DI POSIZIONE DI PRODI E D'ALEMA
il deputato della Rosa nel Pugno e Segretario Sergio D'Elia, ha presentato oggi alla Camera dei Deputati una mozione urgente che impegna il Governo italiano a sostenere l'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella contro la esecuzione di Saddam Hussein.
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il deputato della Rosa nel Pugno e Segretario Sergio D'Elia, ha presentato oggi alla Camera dei Deputati una mozione urgente che impegna il Governo italiano a sostenere l'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella contro la esecuzione di Saddam Hussein.
"Saddam Hussein vivo potrebbe oltretutto servire come strumento insostituibile e unico per la pacificazione in Iraq e non solo, e di delegittimazione dell'esercito di bande assassine che – come avveniva sotto la dittatura – perpetua stragi quotidiane delle popolazioni irakene", è scritto nella mozione che impegna il Governo "a sostenere la mobilitazione di Nessuno Tocchi Caino e del Partito Radicale Transnazionale e a finalmente avvalersi della collaborazione di Marco Pannella, promotore della iniziativa 'Iraq libero' a favore dell'esilio per Saddam come alternativa alla guerra, nel tentativo in extremis di realizzare l'obiettivo della commutazione della pena di morte per Saddam Hussein in una pena detentiva."
"Per salvare Saddam dalla forca non sono sufficienti prese di posizione o mere petizioni di principio contro la pena di morte quali quelle pur lodevoli espresse da Romano Prodi e Massimo D'Alema," ha dichiarato Sergio D'Elia. "Occorre passare all'azione. Il governo sostenga con atti concreti l'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella volta a impedire quello che a tutti appare ormai ineluttabile."
"Saddam Hussein vivo potrebbe oltretutto servire come strumento insostituibile e unico per la pacificazione in Iraq e non solo, e di delegittimazione dell'esercito di bande assassine che – come avveniva sotto la dittatura – perpetua stragi quotidiane delle popolazioni irakene", è scritto nella mozione che impegna il Governo "a sostenere la mobilitazione di Nessuno Tocchi Caino e del Partito Radicale Transnazionale e a finalmente avvalersi della collaborazione di Marco Pannella, promotore della iniziativa 'Iraq libero' a favore dell'esilio per Saddam come alternativa alla guerra, nel tentativo in extremis di realizzare l'obiettivo della commutazione della pena di morte per Saddam Hussein in una pena detentiva."
"Per salvare Saddam dalla forca non sono sufficienti prese di posizione o mere petizioni di principio contro la pena di morte quali quelle pur lodevoli espresse da Romano Prodi e Massimo D'Alema," ha dichiarato Sergio D'Elia. "Occorre passare all'azione. Il governo sostenga con atti concreti l'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella volta a impedire quello che a tutti appare ormai ineluttabile."
— FONTI
- (Fonti: NtC, 28/12/2006)
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