BRASILE. D'ALEMA DA LULA: MORATORIA ONU BATTAGLIA CHE CONTINUA
quella per la moratoria Onu contro la pena di morte è "una battaglia che continua": lo ha detto al Tg1 il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, a Brasilia dove ha incontrato a lungo il rieletto presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva.
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quella per la moratoria Onu contro la pena di morte è "una battaglia che continua": lo ha detto al Tg1 il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, a Brasilia dove ha incontrato a lungo il rieletto presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva.
"Siamo per una moratoria delle esecuzioni; non siamo ancora riusciti a portare questo tema al voto nelle Nazioni Unite – ha detto D'Alema - perchè abbiamo preferito con l'Ue una soluzione che tenesse unita l'Europa, cioè una dichiarazione firmata dei paesi europei su cui stiamo raccogliendo le adesioni di altri paesi. Ma è una battaglia che continua".
Nell'incontro con Lula sono stati trattati anche i temi della pena di morte e dell'esecuzione di Saddam Hussein; il presidente brasiliano, ha detto il ministro degli Esteri, "mi ha detto, come uomo politico e come cristiano, sono contro la pena di morte".
"Siamo per una moratoria delle esecuzioni; non siamo ancora riusciti a portare questo tema al voto nelle Nazioni Unite – ha detto D'Alema - perchè abbiamo preferito con l'Ue una soluzione che tenesse unita l'Europa, cioè una dichiarazione firmata dei paesi europei su cui stiamo raccogliendo le adesioni di altri paesi. Ma è una battaglia che continua".
Nell'incontro con Lula sono stati trattati anche i temi della pena di morte e dell'esecuzione di Saddam Hussein; il presidente brasiliano, ha detto il ministro degli Esteri, "mi ha detto, come uomo politico e come cristiano, sono contro la pena di morte".
— FONTI
- (Fonti: Apcom, 1/01/2007)
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