YEMEN. RINVIATA L'ESECUZIONE DI AMINA
è stata rinviata la fucilazione di Amina Ali Abdulatif Al Tuhaif, 21 anni, condannata a morte per aver partecipato all'assassinio del marito.
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è stata rinviata la fucilazione di Amina Ali Abdulatif Al Tuhaif, 21 anni, condannata a morte per aver partecipato all'assassinio del marito.
"Avrebbe dovuto essere giustiziata il 2 maggio, ma le autorita' yemenite hanno rinviato l'esecuzione al 22 maggio", ha reso noto un rappresentante dell’Ong Ricerca e Cooperazione, Andrea Stroppiana.
Fonti della Commissione europea parlano invece del 7 giugno come data fissata per l’esecuzione.
Amina è stata arrestata nel 1998, con l’accusa di aver ucciso il marito Hezam Hasan Qabail.
Secondo una pratica diffusa nel paese, neanche Amina possedeva documenti d’identità, né risultava da qualche parte la registrazione della sua data di nascita. All’epoca del delitto, il medico legale avrebbe fissato l’età della ragazza tra i 14 anni e 3 mesi e i 15 anni.
Del caso si sta personalmente occupando anche Emma Bonino, intervenuta direttamente nei confronti del governo yemenita.
In qualità di presidente di turno dell’Unione Europea, il Lussemburgo sta compiendo passi ufficiali nei confronti delle autorità di quel paese.
Durante la detenzione nella prigione di Al Mahweet, Amina Eè stata violentata da una guardia carceraria ed Eè rimasta incinta. Oggi ha un figlio dell'età di due anni.
Già due anni fa, l’esecuzione della donna era stata sospesa dopo che la stessa aveva reso noto la sua gravidanza.
"Avrebbe dovuto essere giustiziata il 2 maggio, ma le autorita' yemenite hanno rinviato l'esecuzione al 22 maggio", ha reso noto un rappresentante dell’Ong Ricerca e Cooperazione, Andrea Stroppiana.
Fonti della Commissione europea parlano invece del 7 giugno come data fissata per l’esecuzione.
Amina è stata arrestata nel 1998, con l’accusa di aver ucciso il marito Hezam Hasan Qabail.
Secondo una pratica diffusa nel paese, neanche Amina possedeva documenti d’identità, né risultava da qualche parte la registrazione della sua data di nascita. All’epoca del delitto, il medico legale avrebbe fissato l’età della ragazza tra i 14 anni e 3 mesi e i 15 anni.
Del caso si sta personalmente occupando anche Emma Bonino, intervenuta direttamente nei confronti del governo yemenita.
In qualità di presidente di turno dell’Unione Europea, il Lussemburgo sta compiendo passi ufficiali nei confronti delle autorità di quel paese.
Durante la detenzione nella prigione di Al Mahweet, Amina Eè stata violentata da una guardia carceraria ed Eè rimasta incinta. Oggi ha un figlio dell'età di due anni.
Già due anni fa, l’esecuzione della donna era stata sospesa dopo che la stessa aveva reso noto la sua gravidanza.
— FONTI
- (Fonti: Agi, Nessuno tocchi Caino, 02/05/2005)
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