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Walter Schwimmer, Segretario Generale del Consiglio d'Europa, sulle iniziative volte a rafforzare la cooperazione giudiziaria e di polizia nella lotta contro il terrorismo:"Gli attacchi dell'11 settembre hanno reso la lotta contro il terrorismo una

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Walter Schwimmer, Segretario Generale del Consiglio d'Europa, sulle iniziative volte a rafforzare la cooperazione giudiziaria e di polizia nella lotta contro il terrorismo:
"Gli attacchi dell'11 settembre hanno reso la lotta contro il terrorismo una priorit� politica fondamentale nell'azione dei governi e delle organizzazioni inter-governative. Ovunque, le persone hanno sentito che si trattava proprio di attacchi a ognuno di noi oltre che ai nostri comuni valori.
"Lo stato di diritto e la tutela dei diritti umani e delle libert� fondamentali sono stati il fondamento del Consiglio d'Europa sin dalla sua costituzione nel 1949.
"La Convenzione Europea sui Diritti Umani (ECHR) � molto chiara su alcuni diritti fondamentali che vanno tutelati in ogni circostanza: non ci pu� essere nessuna retroattivit� della legislazione penale, la interdizione della tortura e di altri maltrattamenti � assoluta, non sono consentiti il ricorso alla pena di morte e la violazione del diritto alla vita in generale.
"La Convenzione impone che ogni reato sia ben definito e precisamente circoscritto dalla legge. Questo punto � di particolare rilievo in relazione all'opera in corso volta a definire il reato di terrorismo. Nel cercare una definizione, � necessario preoccuparsi di non soffocare il dissenso lecito e l'opposizione politica poich� le libert� fondamentali in questione sono al centro della democrazia politica, come � stato stabilito dalla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti Umani.
"Eccezioni emergenziali sono consentire per alcuni diritti tutelati dalla Convenzione, ma solo in tempo di guerra o in altre situazioni di emergenza che mettono in pericolo la vita del paese e soltanto fino a un grado strettamente adeguato. Il governo inglese ha presentato proposte al parlamento riguardanti misure per combattere il terrorismo e la criminalit�: chiede, per esempio, poteri straordinari per mantenere in stato di detenzione persone in attesa di estradizione o espulsione dal Regno Unito e propone di fare una deroga all'articolo 5 della Convenzione Europea sui Diritti Umani. Questo articolo, che tutela il diritto alla libert� e alla sicurezza della persona, dispone che nessuno pu� essere privato della sua libert�, salvo in casi chiaramente definiti.
"Organizzazioni per le libert� civili nel Regno Unito hanno annunciato la loro intenzione di verificare la deroga in un'aula di tribunale. In definitiva, spetter� alla Corte Europea decidere se esistono i presupposti giuridici per una tale deroga.
"Io non condivido per nulla l'idea che il fattore diritti umani possa essere spazzato via di fronte alle urgenze della lotta al terrorismo. La Convenzione non � un testo ingenuo: � stato adottato quale risposta rigorosamente giuridica alle crudelt� commesse prima e durante la Seconda Guerra Mondiale e i suoi artefici sapevano molto bene quello che poteva essere in gioco.
"La lotta che abbiamo davanti con � solo contro il terrorismo ma anche per la tutela dei principi democratici, i diritti e le libert� fondamentali perch� rimangano profondamente arroccati nella nostra societ�.
"La battaglia contro il terrorismo non pu� essere vinta solo con la repressione. Il terrorismo sar� definitivamente sconfitto quando la democrazia e i diritti umani prevarranno".
FONTI
  • (Fonti: The Times, 04/12/2001)