USA - Virginia. Un nuovo studio sostiene che le condanne a morte sono molto diminuite per la migliore assistenza legale fornita agli imputati.
USA - Virginia. Un nuovo studio sostiene che le condanne a morte sono molto diminuite per la migliore assistenza legale fornita agli imputati.
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Un nuovo studio sostiene che le condanne a morte sono molto diminuite soprattutto grazie alla migliore assistenza legale fornita agli imputati. Lo studio dal titolo “Il declino della pena di morte in Virginia (e in America)” è stato condotto dal professor Brandon Garrett della University of Virginia. Dagli anni ’70 ad oggi la Virginia è lo stato con il terzo più alto numero di esecuzioni, e in percentuale quello che ha compiuto più esecuzioni rispetto alle condanne a morte emesse. Negli ultimi anni invece ha emesso sempre meno di 2 condanne a morte l’anno, e addirittura nessuna negli ultimi 4 anni (per l’ultima condanna vedi 6 settembre 2011). Esaminando i casi capitali dal 2005 al 2014, Garrett ha trovato che in quasi tutti i casi si arriva ad un accordo tra accusa e difesa, e solo 21 casi sono stati portati in aula con una richiesta di condanna a morte. In più della metà dei casi le giurie popolari hanno emesso condanne all'ergastolo. Secondo Garrett, molti dei casi studiati erano basati su prove ormai note negli Stati Uniti come fonte di problemi, come confessioni non videoregistrate, delazioni da parte di informatori, o testimonianze oculari. Inoltre i casi capitali hanno un trend di “diseguaglianza geografica”, intendendo con questo termine che a parità di reato, i procuratori di alcune contee chiedono la pena di morte, e di altre no. Tale “diseguaglianza geografica” sarebbe talmente evidente da rasentare l’arbitrarietà. E come è noto l’Ottavo Emendamento alla Costituzione vieta le “punizioni arbitrarie e inumane”. Secondo il professor Garrett la Virginia potrebbe essere “La cartina di tornasole del futuro della pena di morte negli USA”. Estendendo l’esame ai casi anche del periodo dal 1996 al 2004, Garrett sostiene che il maggior cambiamento sembra causato dalle maggiori risorse stanziate dallo Stato per la difesa degli imputati di reati capitali, che ha portato ad una durata doppia dei processi, ed al raddoppio dei testimoni a difesa, mentre i testimoni della pubblica accusa non sono né aumentati né diminuiti. Garrett definisce “impressionante” il ruolo avuto negli ultimi anni da una migliore assistenza legale, e segnala che questa deve essere garantita sin dall’inizio, e non solo nella fase dibattimentale.
— FONTI
- (Fonti: DPIC, October 19, 2015
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