Nessuno tocchi Caino
Virginia

USA - Virginia. Dopo aver ordinato 36 esecuzioni, un ex procuratore generale ora è contrario alla pena di morte.

USA - Virginia. Dopo aver ordinato 36 esecuzioni, un ex procuratore generale ora è contrario alla pena di morte.

1 MIN DI LETTURA
Dopo aver ordinato 36 esecuzioni, un ex procuratore generale ora è contrario alla pena di morte. Mark Earley, procuratore generale della Virginia dal 1998 al 2001 ha spiegato il suo cambiamento di opinione in un articolo per la University of Richmond Law Review. Earley scrive: “Se pensate che il governo abbia sempre ragione, che non faccia mai errori gravi, e che non sia contaminato dalla corruzione, allora vi troverete a vostro agio nel supportare la pena di morte. L’aver supervisionato un sistema legale che ha messo a morte così tanta gente con tanta efficienza ha eroso le mie posizioni.” Earley ha spiegato di essersi accorto gradualmente dei difetti del sistema, ma l’interesse politico che aveva in quanto Attorney General “Aveva eretto un muro tra me e i miei dubbi”. Da quando ha lasciato l’incarico, Early ha detto che “ha raggiunto la conclusione che la pena di morte è basata su una falsa premessa utopica. Questa falsa premessa è che abbiamo avuto, abbiamo e avremo un livello di accuratezza del 100% nelle condanne a morte e nelle esecuzioni”. Earley ha ricordato due casi che gli hanno dato molto da pensare, il proscioglimento nel 2000 di Earl Washington, mentre lui era in carica, e il recente proscioglimento post-mortem di George Stinney (vedi 17/12/2014) che è stato giustiziato in South Carolina nel 1944 all’età di 14 anni“. Earley così ha concluso il suo articolo: “Non riesco più a sostenere l'imposizione di una sanzione così finale nella sua natura, eppure così piena di errori”.
FONTI
  • (Fonti: Roanoke Times, April 8, 2015)