USA - Texas. Riforma della legge sull'uso degli informatori in Texas.
USA - Texas. Riforma della legge sull'uso degli informatori in Texas.
In un editoriale, il New York Times loda la riforma della legge sull’uso degli informatori approvata lo scorso mese in Texas. Lo stato del Texas nel corso degli ultimi 30 anni ha avuto almeno 300 casi di persone prosciolte dopo essere state condannate in primo grado per reati molto gravi, e circa nel 45% dei casi durante il processo la pubblica accusa aveva utilizzato testimonianze di compagni di detenzione che asserivano di aver raccolto confidenze da parte degli imputati. Oggi, dice l’editoriale, il Texas si fa meritoriamente alfiere di una serie di riforme procedurali che sarebbero necessarie anche in altri stati, prima tra tutte quella sull’uso degli informatori all’interno delle carceri. La nuova legge prevede che la pubblica accusa registri tutti i passaggi dell’approccio all’informatore, la natura della sua testimonianza, la storia criminale dell’informatore, i benefici promessi. Tutti questi dati devono essere passati anche ai difensori, che possono usare questi dati per contestare l’affidabilità o l’onestà della testimonianza, soprattutto nel caso l’informatore abbia testimoniato anche in altri casi. La nuova legge ha accolto le raccomandazioni di una commissione insediata nel 2015 per esaminare i casi di proscioglimento ed elaborare proposte per ridurre il rischio di errori giudiziari. La nuova legge prevede anche procedure per ridurre il numero di identificazioni sbagliate da parte di testimoni oculari, e che tutti gli interrogatori di polizia vengano registrati. L’editoriale del New York Times, pur apprezzando lo sforzo riformatore del Texas, ritiene però che sarebbe meglio abolire del tutto l’uso di informatori dall’interno delle carceri, essendo persone comunque troppo interessate. In alcuni stati la pubblica accusa prima di poter portare in aula un informatore deve superare una udienza separata con il giudice, durante la quale la credibilità intrinseca dell’informatore viene vagliata, alla presenza anche dell’avvocato dell’imputato. Secondo il Times però, ne3ssuna legge sarà mai sufficiente se prima non si supera il problema di alcuni procuratori che evidentemente hanno più a cuore vincere un processo che non fare giustizia.
- (Fonti: New York Times, 16/07/2017)
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