Eleonora Battistini per William Silva
L'esecuzione di Silva è fissata in Florida al 18 agosto

Riceviamo da Eleonora Battistini una lettera che contiene l’invito a firmare una petizione a favore di William Silva, la cui esecuzione è fissata in Florida il 18 agosto.
Il governatore della Florida, Ron DeSantis, bianco, repubblicano, di origini italiane, cattolico, ha deciso di seguire il “Modello Trump”, e tra l’anno scorso e quest’anno ha battuto tutti i record di esecuzioni capitali, facendo mettere a morte più persone nella storia della Florida dal 1936 ad oggi. Nel 2025 ha fatto compiere 19 esecuzioni, e nel 2026 ne ha già fatte compiere 12. Quella di Silva è previsto sia la 13a.
Da quasi due anni mi scrivo con William Silvia, detenuto nel braccio della morte in Florida.
Per me Will non è soltanto un condannato a morte.
È una persona con cui ho scambiato oltre 400 lettere, fotografie, riflessioni e speranze.
La sua esecuzione è prevista per il 18 agosto 2026.
Qualunque sia il giudizio sul suo passato, credo che nessuno Stato debba uccidere in nostro nome.
Se credi, come me, che ogni vita abbia valore e che la pena di morte non restituisca giustizia ma aggiunga soltanto un'altra morte, ti chiedo un minuto del tuo tempo: firma e condivi questa petizione per chiedere la commutazione della sua condanna in ergastolo.
https://actionnetwork.org/petitions/stay-the-execution-of-william-silvia
O visita il sito Floridians for Alternatives to the Death Penalty (FADP) e clicca su “Stay the Execution of William Silvia” → “Sign the Petition”.
Ogni firma può fare la differenza.
Se vuoi scoprire di più, ecco la nostra storia
Scrivere per restare umani: quasi due anni di lettere con William Silvia, nel braccio della morte
Il 18 ottobre 2024 ho scritto la mia prima lettera a William Silvia, detenuto nel braccio della morte in Florida.
Non lo conoscevo. Il suo nome mi è arrivato grazie al progetto "Scrivi a un condannato a morte" della Comunità di Sant'Egidio, un'iniziativa che permette di instaurare una corrispondenza con persone condannate alla pena capitale.
Da allora ci siamo scambiati oltre 400 e-mail.
Abbiamo condiviso fotografie per conoscerci meglio. Gli ho inviato immagini della mia famiglia, dei luoghi in cui vivo, di piccoli momenti della mia quotidianità, per renderlo partecipe, almeno attraverso i miei occhi, di una vita che lui, da quasi vent'anni, può soltanto immaginare.
Abbiamo parlato di storia antica e di musica rock, il suo gruppo preferito sono i Rush ed è entusiasta che mio figlio Antoni suoni la chitarra elettrica. Mi ha raccontato del suo unico viaggio in Europa, in Inghilterra, di quando guidava il camion attraversando gli Stati Uniti, dei continui traslochi durante l'infanzia, della passione per le immersioni subacquee, per il barbecue, per la fantascienza. I suoi film preferiti sono Blade Runner e la saga di Star Wars.
Mi ha dato consigli di giardinaggio. Gli ho dato una mano a superare alcuni livelli dei suoi videogiochi preferiti. Ci siamo scambiati gli auguri di compleanno, riflessioni profonde sulla vita, sull'amore e su ciò che conta davvero.
Naturalmente, nulla di tutto questo cancella il reato per cui è stato condannato. William Silvia è stato riconosciuto colpevole dell'omicidio della moglie Patricia Silvia, avvenuto nel 2006, e del tentato omicidio della suocera. È una vicenda tragica che ha causato sofferenze irreparabili e che merita rispetto per le vittime e per i loro familiari.
Ma in questi mesi ho imparato anche un'altra cosa:
una persona non coincide interamente con il peggior gesto che abbia mai compiuto.
Le nostre conversazioni sono state possibili grazie al sistema Securus, il servizio di posta elettronica utilizzato da molti istituti penitenziari statunitensi. L'iscrizione è gratuita e si possono acquistare pacchetti di francobolli virtuali; è anche possibile allegare un francobollo al proprio messaggio, così da permettere all'altra persona di rispondere senza doverne utilizzare uno proprio. È un sistema semplice, che rende possibile mantenere un dialogo costante.
Credo che scrivere a una persona detenuta possa essere un modo efficace per sensibilizzare su quanto sia importante mantenere vivo il contatto umano con chi è recluso e ricordare che dietro ogni condanna c'è una persona.
Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha firmato il mandato di esecuzione per William Silvia. L'esecuzione mediante iniezione letale è prevista per martedì 18 agosto 2026 alle ore 18:00 (US) presso il Florida State Prison di Raiford.
L'associazione Floridians for Alternatives to the Death Penalty (FADP), organizzazione senza scopo di lucro, che da anni promuove l'abolizione della pena di morte in Florida, sostiene le famiglie delle vittime e favorisce forme di giustizia alternative alla pena capitale, ha lanciato una petizione chiedendo al governatore di commutare la condanna di Will nell'ergastolo.
Non si tratta di dimenticare ciò che è accaduto.
Si tratta di scegliere se la risposta dello Stato debba essere un'altra morte oppure una pena che continui a riconoscere il valore della vita umana.
Durante questi mesi Will mi ha inviato anche alcune sue poesie. Una di queste mi ha colpito particolarmente.
All of the time I have spent wondering where life went,
looking back on the days, to replay every event,
where I could not control however hurt someone without intent,
Trying to find them all so I could repent.
Traduzione
Tutto il tempo passato a chiedermi dov'è andato il momento,
a riviver quei giorni, ogni singolo evento,
quando non seppi fermare quel male seppur privo di intento,
ora cerco chi ho perso per offrire il mio pentimento.
Quando ho letto questi versi non ho pensato a un detenuto nel braccio della morte.
Ho pensato semplicemente a un essere umano che riflette sul proprio passato, sul male compiuto e sul desiderio, forse impossibile, di poter chiedere perdono.
Per questo oggi ti chiedo di dedicare un minuto del tuo tempo. Firmare una petizione non cancellerà il passato, ma può contribuire a evitare che la storia si concluda con un'altra morte.
Eleonora Battistini
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