USA - Tennessee. La Corte Suprema di Stato ha approvato il protocollo di iniezione letale
USA - Tennessee. La Corte Suprema di Stato ha approvato il protocollo di iniezione letale
La Corte Suprema di Stato ha approvato il protocollo di iniezione letale. Il nuovo protocollo era stato introdotto dallo stato il 27 settembre 2013, e prevede che lo stato utilizzi Pentobarbital, prodotto eventualmente da laboratori farmaceutici artigianali. Un gruppo di 33 detenuti del braccio della morte aveva contestato il nuovo protocollo, ma il 26 agosto 2015 (vedi) la giudice Claudia Bonnyman aveva approvato il protocollo. Oggi la Corte Suprema ha respinto il ricorso dei detenuti, confermando l’opinione della giudice Bonnyman secondo cui i ricorrenti non sono riusciti a dimostrare che il Pentobarbital artigianale, che è stato usato in altri stati (Texas, Ohio e Georgia) per più di 30 esecuzioni, sia stato causa di morti lente e dolorose. Il Tennessee non compie esecuzioni dal 2009 a seguito sia della difficoltà a reperire farmaci letali, sia per via di questo ed altri ricorsi legali contro il protocollo di esecuzione, e non ha comunque mai compiuto esecuzioni con il Pentobarbital artigianale. La sentenza è Stephen Michael West, et al. v. Derrick D. Schofield, et al. (Vedi anche 29/11/2010, 16/02/2011, 11/08/2014, 29/09/2014 e 26/08/2015).
- (Fonte: Jurist, 28/03/2017)
Sullo stesso fronte

INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

COREA DEL NORD: UFFICIALE GIUSTIZIATO PER IL FURTO DI RISERVE DI GRANO

BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE NOVE ANNI DOPO L’OMICIDIO DELLA MOGLIE

INDIA: CORTE SUPREMA ANNULLA CONDANNA A MORTE E ORDINA NUOVO PROCESSO

SUDAFRICA: MIN. GIUSTIZIA, ‘LE RICHIESTE DI REINTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE RIPORTEREBBERO IL PAESE ALLA BARBARIE’

