USA - Pubblicata l’ultima edizione di "Death Row USA" aggiornata al 1 aprile 2015
USA - Pubblicata l’ultima edizione di "Death Row USA" aggiornata al 1 aprile 2015
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Pubblicata l’ultima edizione di "Death Row USA" aggiornata al 1 aprile 2015. A quella data, nei bracci della morte degli Stati Uniti c’erano 3002 persone. L’ormai tradizionale rapporto trimestrale curato dal Legal Defense Fund del NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) conferma la graduale, costante diminuzione dei detenuti nei bracci della morte. Rispetto alla stessa data di 10 anni fa, la primavera del 2005, quando nei bracci della morte c’erano 3452, il calo è stato del 13%. Nell’arco di questi 10 anni, diversi stati hanno avuto un calo significante di detenuti, nonostante non abbiano avuto esecuzioni, o ne abbiano avute poche. La Pennsylvania ad esempio è scesa da 230 a 184 (nessuna esecuzione), il North Carolina è scesa da 197 a 157 (9 esecuzioni), e l’Idaho ha dimezzato i suoi detenuti, scendendo da 22 a 11 (2 esecuzioni). Il braccio della morte più popoloso rimane, come ormai da moltissimi anni, quello della California (746), seguito da quello della Florida (401), del Texas (271), dell’Alabama (201) e della Pennsylvania (184). Divisi per razze, nei bracci della morte ci sono 42,77% bianchi, 41,67% neri, 12,86% ispanici, 1,63 asiatici, 1,03 pellerossa più un detenuto del quale non è determinata la razza. Divisi per sesso, i detenuti sono 98.2% maschi (2948) e 1,8% femmine (54). Tra gli stati con almeno 10 detenuti nel braccio della morte, la percentuale più alta di detenuti appartenenti a minoranze razziali si trova in Delaware (76%), Texas (72%), Louisiana (71%), California (66%), e Pennsylvania (65%). Alla data del 1 gennaio 2015 (partendo dalla reintroduzione della pena di morte nel 1976) negli Usa sono state effettuate un totale di 1404 esecuzioni. Divisi per razze, i giustiziati sono 55,70% bianchi (782), 34,69% neri (487), 7,98% ispanici (112), 1,14% pellerossa (16), 0,50% asiatici (7). Divisi per sesso, i giustiziati sono 98.93% maschi (1389) e 1,07% femmine (15). Quanto ai 2060 omicidi che hanno generato le 1404 esecuzioni, le vittime erano 75,83% bianche, 15,19% nere, 6,80 ispaniche, 1,94% asiatiche, e 0,24% pellerossa. Il sesso delle vittime era 48,98% femmine e 51,02% maschi. Dal 1976, il 10% delle persone giustiziate (143) aveva rinunciato volontariamente a presentare appello. Dal 1977 ad oggi, e prima che nel 2005 la Corte Suprema vietasse le esecuzioni di minorenni, 23 persone erano state giustiziate per reati commessi da minorenni.
— FONTI
- (Fonti: DPIC, 17/06/2015)
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