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Pennsylvania

USA - Pennsylvania. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta di Mumia Abu-Jamal che venisse annullato il verdetto di colpevolezza che nel 1982 aveva portato alla sua condanna a morte.

USA - Pennsylvania. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta di Mumia Abu-Jamal che venisse annullato il verdetto di colpevolezza che nel 1982 aveva portato alla sua condanna a morte.

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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta di Mumia Abu-Jamal che venisse annullato il verdetto di colpevolezza che nel 1982 aveva portato alla sua condanna a morte. Quello di Abu-Jamal, 55 anni, nero, è un caso divenuto molto famoso negli Usa e nel mondo. L'uomo è accusato di aver ucciso, il 19 dicembre 1981, il poliziotto bianco Daniel Faulkner, fatto di cui si è sempre dichiarato innocente. La difesa sin dal primo momento ha sostenuto si sia trattato di un processo fortemente condizionato dal razzismo. Abu-Jamal da tempo chiede di rifare il processo, sostenendo che il modo in cui era stata formata la giuria popolare aveva artificiosamente escluso dei candidati afro-americani. Lo scorso anno (vedi 27 marzo 2008) la Corte d’Appello del 3° Circuito aveva confermato una sentenza a molti apparsa “di compromesso” che, al termine di una serie di ricorsi, era stata emessa il 18 dicembre 2001 (vedi), dal giudice distrettuale William Yohn. Quella sentenza non accoglieva la tesi del razzismo, ma annullava comunque la condanna a morte (non il verdetto di colpevolezza) sostenendo che la giuria popolare, se meglio istruita, avrebbe potuto valutare positivamente alcune possibili attenuanti. Con la sentenza odierna la Corte Suprema degli Stati Uniti ha probabilmente chiuso definitivamente le speranze che Abu-Jamal possa mai ottenere l’annullamento del verdetto di colpevolezza. Al contrario, è ancora pendente davanti alla stessa Corte Suprema il ricorso della pubblica accusa che chiede l’annullamento dell’annullamento della condanna a morte di Abu-Jamal, in pratica la sua riattivazione. A questo punto quindi, considerato che il verdetto di colpevolezza rimane in vigore, se la Corte Suprema respinge il ricorso della pubblica accusa e conferma l’annullamento della condanna a morte, rimarrà da ripetere fase di sentenza. In quella sede Abu-Jamal potrebbe essere condannato o all’ergastolo o a morte. (Vedi anche 19 luglio, 13 settembre, 21 novembre, 4 e 20 dicembre 2001, e 8 dicembre 2005).
FONTI
  • (fonti: Philadelphia Inquirer, 06/03/2009)