USA - Ohio. La giudice Pamela Barker ha formalizzato il proscioglimento anche di Ronnie Bridgeman
USA - Ohio. La giudice Pamela Barker ha formalizzato il proscioglimento anche di Ronnie Bridgeman
3 MIN DI LETTURA
La giudice Pamela Barker ha formalizzato il proscioglimento anche di Ronnie Bridgeman, che viene iscritto con il n° 150 nel registro degli “esonerati” del Death Penalty Information Center. Subito dopo aver letto il dispositivo, la giudice è scesa dallo scranno, si è avvicinata al tavolo della difesa, ed ha abbracciato Bridgeman. Bridgeman, nero, era stato scarcerato nel 2003 in libertà condizionale, ma oggi ne è stato riconosciuto il proscioglimento da tutte le accuse. Bridgeman, che in carcere aveva preso il nome islamico di Kwame Ajamu, è il fratello di Wiley Bridgeman, e assieme al fratello e a Ricky Jackson 39 anni fa era stato condannato a morte con l’accusa di aver ucciso il 19 maggio 1975, a scopo di rapina, Harold Franks. La condanna a morte di Jackson, che secondo il testimone dell’accusa era l’autore materiale dell’omicidio, venne annullata nel 1977 per un errore formale. Quelle dei fratelli Bridgeman vennero invece annullate e convertite in ergastolo nel 1978 quando la Corte Suprema degli Stati Uniti dichiarò incostituzionale la legge che regolava la pena di morte in Ohio. In quell'occasione tutte le 97 persone condannate a morte nello stato ebbero la pena commutata. Ricky Jackson e Wiley Bridgeman erano stati scarcerati il 21 novembre. I tre uomini vennero condannati grazie alla testimonianza di un ragazzo di 12 anni, Eddie Vernon, che al momento della rapina e degli spari transitava nei pressi a bordo di un autobus. Tre anni fa una rivista, Scene Magazine, pubblicò una serie di articoli che segnalavano le incongruenze del processo. L’anno scorso Vernon si confidò con il pastore della sua chiesa, il reverendo Anthony Singleton, e disse che in realtà lui dall'autobus era troppo lontano per riconoscere davvero le persone che erano state condannate, e quando con la polizia prima e durante il processo poi si era detto certo dell’identificazione, aveva mentito. Nei giorni scorsi Vernon ha testimoniato davanti alla corte, ed ha confermato di aver all'epoca mentito, spinto dal desiderio di compiacere le autorità. Altre persone che all'epoca erano sullo stesso autobus sono state chiamate a testimoniare, e tutte hanno detto che era impossibile che Vernon potesse aver visto chiaramente la scena del crimine. Vernon ha poi spiegato di non aver ritrattato subito perché i poliziotti gli avevano detto che se lo avesse fatto non potevano arrestare lui, ma potevano arrestare i suoi genitori per falsa testimonianza. Il 18 novembre il rappresentante della pubblica accusa della Cuyahoga County, Timothy McGinty, aveva comunicato al giudice McMonagle di avere qualche dubbio sulla ritrattazione di Vernon, ma comunque, stando così le cose, il processo non poteva proseguire, e l’accusa ritirava tutte le accuse. Dopo la scarcerazione dei due imputati ancora detenuti, anche i difensori di Ronnie Bridgeman/Kwame Ajamu hanno chiesto il proscioglimento, che oggi è stato preceduto da una dichiarazione del procuratore Tim McGinty, letta da un suo collaboratore: “Ajamu; suo fratello Wiley Bridgeman; e il loro amico Ricky Jackson sono stati vittime di una terribile ingiustizia”.
— FONTI
- (Fonti: Cleveland Plain Dealer, 09/12/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
