USA - Ohio. Il governatore John Kasich, prendendo atto dei problemi relativi all’uso del Midazolam nelle esecuzioni, ha rinviato ancora una volta tutte le esecuzioni
USA - Ohio. Il governatore John Kasich, prendendo atto dei problemi relativi all’uso del Midazolam nelle esecuzioni, ha rinviato ancora una volta tutte le esecuzioni
Il governatore John Kasich, prendendo atto dei problemi relativi all’uso del Midazolam nelle esecuzioni, ha rinviato ancora una volta tutte le esecuzioni dello stato, stavolta di 2 mesi e mezzo. Sono 9 le esecuzioni in calendario nello stato. La prima, quella di Ronald Phillips, era fissata al 10 maggio, ed è stata spostata al 26 luglio. Le altre sono state spostate in proporzione. Non è la prima volta che Kasich dispone un rinvio in blocco delle esecuzioni, lo aveva fatto anche il 30/01/2015 (vedi) e il 10/02/2017 (vedi), sempre con la motivazione di non voler mettere fretta ai giudici che stavano vagliando i ricorsi collettivi dei condannati a morte contro il protocollo di esecuzione, in particolar modo contro l’uso del Midazolam, un farmaco al centro di diverse esecuzioni mal riuscite, compresa l’ultima, quella in Arkansas contro Kenneth Williams del 27 aprile (vedi). In Ohio, il 26 gennaio (vedi) il giudice federale Michael Merz ha dichiarato incostituzionale l’uso del Midazolam. Il 6 aprile la Corte d’Appello del 6° Circuito ha respinto (con un voto 2-1) il ricorso della pubblica accusa contro l’ordinanza di Merz, ma la stessa Corte d’Appello, pochi giorni dopo (vedi 25 aprile) ha sospeso la validità della propria sentenza precedente ed ha deciso di riesaminare il caso davanti al proprio plenum. Per attendere questo plenum, Kasich ha disposto il rinvio.
- (Fonti: Associated Press, Akron Beacon Journal, 01/05/2017)
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