USA - Ohio. Il giudice federale Michael Merz ha dichiarato incostituzionale l’uso del Midazolam
USA - Ohio. Il giudice federale Michael Merz ha dichiarato incostituzionale l’uso del Midazolam
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Il giudice federale Michael Merz ha dichiarato incostituzionale l’uso del Midazolam nel protocollo di iniezione letale dello stato, ed ha sospeso tutte le esecuzioni. La Corte Suprema degli Stati Uniti, il 29/06/2015, discutendo un caso proveniente dall'Oklahoma (Glossip v. Gross) aveva deciso a stratta maggioranza (5-4) che l’uso del Midazolam era costituzionale, anzi, più precisamente, aveva respinto il ricorso di alcuni condannati a morte sostenendo che le argomentazioni da loro addotte non erano sufficientemente convincenti, e che comunque avrebbero dovuto proporre un metodo alternativo. Oggi il giudice Merz, pronunciandosi sul ricorso dei 3 detenuti la cui esecuzione era fissata per le prossime settimane, ha rilevato che la sentenza della Corte Suprema non dava un parere definitivo ma lasciava spazio ad ulteriori motivazioni, e inoltre nel caso odierno sia i ricorrenti, sia gli esperti consultati dalla corte hanno indicato che un barbiturico sarebbe certamente meglio del Midazolam (che è una benzodiazepina), sia che lo si vogli a usare per un protocollo a un solo farmaco, o mantenere la forma attuale in vigore in Ohio a 2 farmaci, con l’Idromorfone come secondo componente del cocktail letale. I tre detenuti che oggi hanno ottenuto la sospensione delle esecuzioni sono Ronald Phillips, che aveva l’esecuzione fissata al 15 febbraio, Gary Otte (15 marzo) e Raymond Tibbetts (12 aprile). Il Midazolam, che nel corso degli ultimi 2 anni ha dato luogo a diverse esecuzioni difettose, è ritenuto da diversi esperti un farmaco non sufficientemente potente a sedare efficacemente il condannato prima che gli vengano iniettati i farmaci mortali.
— FONTI
- (Fonti: jurist.org, 14/01/2017)
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